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La Norvegia domina la Staffetta Maschile di Nove Mesto; sesta l'Italia di Giacomel e Bionaz

La Norvegia domina la Staffetta Maschile di Nove Mesto; sesta l'Italia di Giacomel e Bionaz
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BiathlonCoppa del Mondo

La Norvegia domina la Staffetta Maschile di Nove Mesto; sesta l'Italia di Giacomel e Bionaz

Eccezionale esordio dei ragazzi italiani che con il supporto di Thomas Bormolini al lancio e di un ottimo Dominik Windisch mantengono l'Italia in lotta per il podio fino all'ultimo poligono.

Vetle Christiansen (0+2), Johannes Dale (0+2), Tarjei Boe (0+1) e Johannes Boe ( ) trionfano nella Staffetta Maschile di Nove Mesto riportando la Norvegia sul gradino più alto del podio dopo i passi falsi di Ruhpolding e, soprattutto, dei Campionati Mondiali di Anterselva. Se Christiansen e Dale si ritrovano a battagliare e portano la corazzata norvegese in testa a metà gara grazie al ritmo sugli sci, i fratelli Boe fanno gara a sè. Tarjei allarga il vantaggio da 8 a 42 secondi mentre Johannes Thingnes Boe (0+0), pur con un occhio alla Mass Start di domani, dilaga portando oltre il minuto per poi rialzarsi e chiudere "solo" con 38.2 secondi.

Nella staffetta del pianeta Terra, si ritrovano a battagliare nell'ultimo giro per il podio il russo Khalili, l'ucraino Pidruchnyi, lo svedese Ponsiluoma e il tedesco Doll. E' l'ucraino (0+1) a far valere la legge del più forte portando Pryma (0+2), Semenov (0+1) e Tkalenko (0+1) sul secondo gradino del podio che viene completato, a 43.3 dai vincitori, dalla Svezia di Samuelsson (0+1), Nelin (1+4), Femling (0+3) e Ponsiluoma (0+1)

E' ottima l'Italia nella versione sperimentale con due ragazzi del 2000: Bormolini (0+2) al lancio limita i danni e Tommaso Giacomel conferma l'eccezionale impatto dell'esordio di ieri ricorrendo a una sola ricarica a terra e con un poligono ad alta velocità in piedi con il 5/5 per ritrovare gli azzurri a metà gara in settima posizione a 27.3 dalla testa della gara e a 19 secondi dal podio. Il migliore Dominik Windisch (10/10) porta l'Italia all'ultimo cambio in seconda posizione e l'esordiente assoluto Didier Bionaz non trema usando solo una ricarica per poligono chiudendo in sesta posizione a 1.46.9.

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