Biathlon: buona la prima per Vittozzi e Wierer, Italia seconda nella staffetta vinta dalla Francia

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Pierre TEYSSOT

Biathloncoppa del mondo 25/26

Biathlon: buona la prima per Vittozzi e Wierer, Italia seconda nella staffetta vinta dalla Francia

Un lancio ottimo di Wierer, Michela Carrara che si difende, Lisa Vittozzi, al rientro dopo una stagone di stop, dominante in terza frazione e una eccellente Auchentaller in chiusura portano l'Italia sul podio alla prima uscita della stagione. 

 Una sontuosa Dorothea Wierer (0+1) è la migliore nella frazione di lancio e guadagna almeno 10 secondi sulla svizzera Baserga (0+1), l'estone Kuelm (0+2), la francese Jeanne Richard (0+2) e l'austriaca Zdouc (0+2). La norvegese Knotten (0+3) paga al cambio 18 secondi, la tedesca Voigt (0+0) 20 secondi. Affonda la svedese Skottheim (2+3) che porta le padroni di casa a poco più di un minuto e 30 secondi. 

In seconda frazione, Michela Carrara (1+5) pur pagando un giro di penalità nella sessione di tiro a terra riesce a contenere i danni portando l'Italia a metà gara in sesta posizione a 28 secondi dalla Repubblica Ceca che con Charvatova (0+4) è al comando con 2 secondi di vantaggio sull'austriaca Hauser (0+3), 5 sulla francese Michelon (0+4) e 7 sulla tedesca Hettich (0+3). La svedese Magnusson (0+2) recupera solo una trentina di secondi e la Svezia si trova a un minuto mentre è disastrosa Tandrevold (3+6) con la Norvegia che precipita a oltre due minuti. 

Lisa Vittozzi (0+1) è grande protagonista nella terza frazione segnando un rientro con i fuochi d'artificio. L'azzurra recupera 25 secondi su Justine Braisaz (0+0) e le due si presentano pressochè appaiate all'ultimo cambio con l'austriaca Gandler (0+1) a 3 secondi. Sono già 27 i secondi di vantaggio sulla ceca Vobornikova (0+2) e più di un minuto sulle altre La svedese Halvarsson (0+4) risale al sesto posto a un minuto e 13 secondi mentre scivola in basso, a un minuto e 40 secondi Selina Grotian (2+3). Continua la via crucis della Norvegia, Femsteinevik (1+4) che arriva al cambio a quasi 4 minuti.

Lou Jeanmonnot (0+2) conduce in porto la corazzata francese per la prima vittoria della stagione. Una attenta Hannah Auchentaller (0+2) mantiene la freddezza necessaria nell'ultimo poligono per salire sul podio davanti a Marketa Davidova (0+2) e Hanna Oeberg (0+1). 

Sul traguardo la Francia (0+8) precede di 13.8 secondi l'Italia (1+9) e di 30.8 secondi la Repubblica Ceca (0+8). Quarto posto per la Svezia (2+10) a 45.5 secondi, quinta l'Austria (1+12)  1.31.8 e sesta la Finlandia (1+9) a 2.09.2. Tra le grandi deluse la Germania (3+10) è undicesima a 3.16.2 mentre la Norvegia (4+14) è tredicesima a 4.00.7.

 

 

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