Anche Carezza si piega al gran caldo e ad una pista distrutta: cancellato in corso d'opera il gigante parallelo

Anche Carezza si piega al gran caldo e ad una pista distrutta: cancellato in corso d'opera il gigante parallelo
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Snowboardcoppa del mondo

Anche Carezza si piega al gran caldo e ad una pista distrutta: cancellato in corso d'opera il gigante parallelo

Coppa del Mondo di snowboard: la località altoatesina alza bandiera bianca nel corso degli ottavi della gara maschile.

Anche Carezza e la Coppa del Mondo di snowboard parallelo si piegano al caldo e alle buche formatesi (in particolare alla quinta porta del tracciato rosso) sulla “Pra di Tori”, con il terzo appuntamento di specialità che viene cancellato in corso d'opera.

Durante gli ottavi di finale maschili del gigante parallelo, che avevano appena visto le eliminazioni di Maurizio Bormolini e Edwin Coratti, rispettivamente contro il tedesco Baumeister e lo sloveno Marguc, proprio sul famigerato tracciato rosso che presentava una reale pericolosità oltre che un gap enorme nel confronto con il diretto rivale, la giuria di gara ha prima tentato di sistemare la situazione lavorando la pista, per poi alzare bandiera bianca dopo oltre 30 minuti di sospensione.

Gara quindi che non assegna punti di Coppa del Mondo, ma solo punti FIS con i risultati delle qualifiche che avevano visto Roland Fischnaller firmare il terzo tempo; per il 39enne altoatesino un peccato non poter cercare il tris stagionale dopo Bannoye e Cortina, con lui se la sarebbe giocata anche Daniele Bagozza tra i 4 azzurri qualificati per gli ottavi.

Tra le donne, era uscita nel suo ottavo di finale Nadya Ochner (vincitrice qui 12 mesi fa), dopo il 10° tempo in qualifica e battuta ancora da Claudia Riegler. Alla fine dei conti, però, è stato tutto inutile.

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Anche il 2026 di Coppa del Mondo comincia con un nuovo dominio della pazzesca nazionale italiana, nel gigante andato in scena a Scuol: l'eterno capitano del team vince ancora dopo Carezza, piegando il trentino nella finalissima tutta azzurra, mentre la veneta (che vede la leadership nella overall) è seconda solo ad una immensa Hofmeister, che dopo il grave infortunio rientra da fuoriclasse trionfando subito.