Pejo 3000

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Pejo 3000

Pejo 3000 è la più piccola delle skiarea della Val di Sole, ma possiede una delle ambientazioni più suggestive del Trentino. Le piste si sviluppano nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, ai piedi delle grandi cime del gruppo Ortles-Cevedale: il Cevedale, il Palon de la Mare, il Monte Vioz e il San Matteo formano una corona di montagne che supera abbondantemente i 3.500 metri.

Il comprensorio offre 20 km di piste e si estende dai 1.400 metri di Peio Fonti fino ai 3.000 metri raggiunti dalla funivia Pejo 3000, con un dislivello complessivo di circa 1.600 metri. I tracciati sono serviti da sette impianti: una cabinovia, la grande funivia a due cabine, quattro seggiovie e uno skilift. La quota elevata del settore superiore favorisce una buona conservazione della neve e permette spesso di sciare in condizioni invernali anche quando nel fondovalle le temperature sono più miti.

Da Peio Fonti la cabinovia sale rapidamente a Tarlenta, a circa 2.000 metri, dove si concentrano i servizi, i rifugi e le attività dedicate alle famiglie. Da qui le seggiovie raggiungono i settori Doss dei Cembri, Saroden e Mezoli, mentre la moderna funivia Pejo 3000, dotata di due cabine da cento posti, supera in pochi minuti i mille metri di dislivello fra Tarlenta e la stazione superiore. Gli impianti principali sono veloci e confortevoli; alcune seggiovie secondarie, soprattutto quelle più datate e a collegamento fisso, presentano invece tempi di risalita più lunghi.

La maggior parte delle piste è di difficoltà intermedia. Le rosse di Tarlenta, Doss dei Cembri e Saroden sono generalmente ampie, ben preparate e adatte agli sciatori che possiedono già una discreta tecnica. Nella parte inferiore si scia prevalentemente tra boschi di larici e abeti, mentre sopra i 2.400 metri il paesaggio diventa apertamente alpino, con pendii privi di vegetazione e una vista estesa sulle montagne del Parco dello Stelvio.

La discesa simbolo è la Val della Mite, che parte poco sotto i 3.000 metri e attraversa un vasto anfiteatro naturale ai piedi del Monte Vioz. Collegando i diversi tratti si può compiere una discesa di quasi otto chilometri verso Tarlenta e Peio Fonti, affrontando numerosi cambi di pendenza e uno dei maggiori dislivelli sciabili del Trentino. Il tracciato è classificato prevalentemente rosso, ma la quota, la lunghezza e le condizioni della neve richiedono una buona preparazione. Gli sciatori più esperti trovano inoltre alcune varianti nere e il ripido settore della Val Scura.

Pejo rimane comunque una località particolarmente indicata per famiglie, principianti e sciatori che cercano piste poco affollate. A Tarlenta si trovano il campo scuola, il Kinderland e una Funslope con curve paraboliche, onde e piccoli ostacoli. Le dimensioni contenute rendono semplice orientarsi e permettono a gruppi con differenti capacità di ritrovarsi facilmente. Per chi desidera molti chilometri e una maggiore varietà di piste, la skiarea può invece risultare limitata per un soggiorno interamente dedicato allo sci alpino.

Pejo 3000 è stata tra le prime località a porre particolare attenzione alla riduzione della plastica monouso, diventando la prima skiarea internazionale a promuoversi come plastic free. Questa scelta si inserisce coerentemente nell’ambiente protetto della Val di Peio, una valle laterale appartata, caratterizzata da piccoli centri abitati, masi, boschi secolari e da uno sviluppo turistico meno intenso rispetto alle località maggiori della Val di Sole.

A pochi minuti di strada si trovano le aree sciistiche di Folgarida-Marilleva e in circa mezz’ora si può arrivare agli impianti del Passo del Tonale e del Presena. Pejo non è collegata sci ai piedi con questi comprensori, ma la vicinanza consente di alternare giornate tranquille nel Parco dello Stelvio a escursioni sciistiche su aree più estese.

L’offerta invernale è completata dalle Terme di Pejo, conosciute per le loro acque minerali fin dal Seicento, dagli itinerari per ciaspole e sci alpinismo e dal Centro Fondo di Cogolo, dove sono disponibili oltre 15 km di percorsi quando le condizioni di innevamento consentono l’apertura dell’intera rete. La combinazione tra sci e terme rappresenta uno degli elementi più caratteristici della località.

In estate gli impianti agevolano l’accesso ai sentieri d’alta quota e ai rifugi del gruppo del Vioz e del Cevedale. La Val di Peio offre escursioni verso il lago di Pian Palù, la Val de la Mare e numerosi luoghi legati alla Grande Guerra, oltre a percorsi per mountain bike ed e-bike. Peio Paese, posto a circa 1.200 metri, conserva edifici in stile alpino e un’identità tradizionale che rafforza il carattere autentico della valle.

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