Carisole, stagione 2024/2025 a rischio: la società "Sviluppo Monte Poieto" non vende più le seggiovie al Comune

In vendita la stazione Carona-Val Carisole. Gli impianti restano chiusi a tempo indeterminato
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Carisole, stagione 2024/2025 a rischio: la società "Sviluppo Monte Poieto" non vende più le seggiovie al Comune

La società “Sviluppo Monte Poieto” fa dietrofront e interrompe le trattative di compravendita delle seggiovie della Val Carisole con il Comune di Carona.

Secondo quanto riportato dal portale “Val Brembana Web”, Stefano Dentella, proprietario della società “Sviluppo Monte Poieto”, ha deciso di non vendere più le seggiovie della Val Carisole al Comune di Carona. Quest’ultimo aveva accettato la proposta di compravendita della stazione sciistica per una cifra di 1 milione e 450 mila euro. Nello specifico al Comune sarebbero andate le seggiovie Alpe Soliva, Conca Nevosa, Valgussera, il tappetino Bimby, la seggiovia di arroccamento da Foppolo e l’impianto di innevamento programmato. Erano esclusi, invece, i terreni edificabili ai piedi di Alpe Soliva.
Il Comune di Carona avrebbe dovuto versare una caparra di 250 mila euro entro marzo ed entro fine luglio ci sarebbe dovuto essere il rogito definitivo. Sempre sul portale “Val Brembana Web” si legge che i tempi di acquisizione da parte del Comune di Carona si sono allungati per la necessità di avere garanzie “a tutela dell’ente pubblico” e che la società “Sviluppo Monte Poieto” ha annunciato di aver trovato un nuovo acquirente. È a rischio quindi la stagione invernale 2024/2025 considerando anche che la seggiovia Valgussera, l’impianto di collegamento tra Foppolo e Carona, necessita di una revisione del costo di circa 300 mila euro.  

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