Chamois, un borgo di montagna senza automobili

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Valle d'AostaPerle Alpine

Chamois, un borgo di montagna senza automobili

Adagiato a 1.815 metri di quota su un terrazzo naturale della Valtournenche, Chamois è un piccolo borgo alpino circondato da boschi, pascoli e montagne. È l’unico comune italiano sulla terraferma non raggiungibile in automobile: vi si arriva con la funivia che sale da Buisson oppure attraverso sentieri e mulattiere. Le case in legno e pietra, le stradine senza traffico e il silenzio che avvolge il paese conferiscono alla località un’atmosfera molto diversa da quella delle stazioni sciistiche più frequentate.

Il comprensorio offre 16 km di piste per lo sci alpino, che si sviluppano tra i 1.812 metri del paese e i 2.499 metri del Colle di Fontana Fredda. Dalla quota più alta si apre una bella vista sul Cervino, sulle Grandes Murailles, sulla conca di Cheneil e sulle piste di Valtournenche. La skiarea è raccolta e prevalentemente soleggiata, con discese che nella parte alta attraversano pendii aperti e panoramici, per poi rientrare tra larici, baite e piccoli nuclei rurali.

La risalita avviene attraverso tre seggiovie biposto disposte in successione: Corgnolaz–Lago Lod, Lago Lod–Teppa e Falinère. Gli impianti non sono moderni né particolarmente veloci e per raggiungere il punto più alto è necessario affrontare più cambi, ma le attese sono generalmente contenute grazie alla frequentazione limitata del comprensorio. Due tapis roulant servono invece l’area per principianti nei pressi del Lago Lod. La funivia Buisson–Chamois costituisce l’unico accesso meccanizzato dal fondovalle e non esiste una pista che permetta di scendere sci ai piedi fino a Buisson.

Le piste principali sono di media difficoltà e seguono due linee di discesa dal Colle di Fontana Fredda verso il paese. La Fontanafredda propone una successione di curvoni e cambi di pendenza su un terreno ampio e divertente; raggiunto il Lago Lod, la Assetaz permette di continuare fino alla piazza centrale di Chamois. Le piste Libera e Charavellesaz completano l’offerta con alcune varianti, ma il numero dei tracciati rimane inevitabilmente limitato.

La zona del Lago Lod è il punto di riferimento per bambini e principianti, grazie ai tapis roulant, alla pista Baby Lago e alla presenza di rifugi e ristoranti. Una volta lasciata l’area scuola, tuttavia, le alternative facili non sono numerose: il comprensorio è quindi più adatto a chi possiede già le capacità necessarie per affrontare piste di media difficoltà. Gli sciatori esperti non trovano vere piste nere o una grande varietà di tracciati tecnici, ma possono apprezzare il terreno naturale, gli itinerari fuoripista e le possibilità offerte dallo sci alpinismo.

Gran parte delle piste è servita dall’innevamento programmato, un elemento importante considerando l’esposizione soleggiata del comprensorio. La qualità e l’estensione dell’apertura possono comunque variare in base alle precipitazioni naturali e alla disponibilità d’acqua: nelle stagioni meno nevose non è sempre possibile rendere rapidamente agibili tutti i tracciati.

Chamois non è la destinazione per chi cerca molti chilometri, impianti veloci o una settimana interamente dedicata allo sci alpino. È invece particolarmente indicata per famiglie, sciatori intermedi e persone alla ricerca di tranquillità, che apprezzano piste poco affollate e un ambiente alpino rimasto lontano dal traffico. Più che nelle dimensioni della skiarea, il suo valore risiede nell’esperienza complessiva: arrivare in funivia, attraversare il paese con gli sci e scendere dal Colle di Fontana Fredda fino alla piazza di un borgo senza automobili.

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