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Marco Albarello
Marco Albarello
Oro olimpico e mondiale da atleta e da allenatore

All'Alpe di Siusi il fondo si illumina con il sole e la luna

Sci di fondo Alpe di Siusi

A sinistra del Monte Pana si staglia questo meraviglioso altipiano con piste per tutti i palati. Gli sciatori pendolari del Brennero lo conosco bene. Lo vedi già se alzi gli occhi quando sei nei pressi dell’uscita Bolzano Nord. Ti colpisce subito. Qui è difficile non trovare il sole, come hanno imparato ad apprezzare soprattutto i nordici.

L’Alpe di Siusi è stata rivalutata dal gruppo della nazionale di cui ho fatto parte da atleta e a ruota da norvegesi, svedesi e tedeschi. Lo stesso Vladimir Smirnov ci veniva spesso e volentieri. Oltre al cielo azzurro, quasi sempre trovi bella neve, anche se sei in quota (2200 metri nella parte più alta), sull’Altipiano dello Sciliar.

Negli anni 80 non c’erano tutte le strutture che dispone adesso questa splendida area, collegata con chilometri di piste. Armi e bagagli, raggiungevamo con il gatto delle nevi un rifugio a 2380 metri che ci ospitava permettendoci di dormire in quota a costi contenuti. Ci trattavano come se fossimo della famiglia. Abbiamo conosciuto appassionati di sport e di fondo con i quali ancora oggi sono rimasto in contatto. L’unico problema era scendere a 1680 metri con gli sci da fondo e fare discesa in una stradina stretta. Se devo essere sincero però era anche quello il bello del raduno.  Dovevi essere bello sveglio già prima di fare l’allenamento. Adesso è diventata una moda, soprattutto per chi vuole un po’ di privacy, cercare una sistemazione isolata, magari direttamente sulle piste. Amici di altri sport, anche calciatori, optano per una soluzione simile per trascorrere con la famiglia il periodo delle feste.

All’Alpe di Siusi, a volte, al rientro, io e Mauriglio De Zolt invece di chiedere un passaggio al gatto, a fine allenamento, risalivamo con gli sci da skating fino al rifugio. Era una salita di 25/30 minuti. Ci eravamo inventatati la nostra scalata del Cermis. Così facevamo ancora un po’ più di carico. E se dovevamo fare un “lungo” partivamo o direttamente dallo Sciliar o dai 1680 metri dell’Alpe di Siusi. Quando non c’è tanta neve gli stessi gardensi è qui che si sfogano.

La prima volta che sono stato all’Alpe di Siusi però era per i Casta (Campionati italiani truppe alpine), per la mia prima gara di pattuglia con il Fal (mitragliatore). Dovevamo sparare ad una sagoma da 10 bersagli. Era vieta la raffica, altrimenti scattava la penalità. In gara c’erano i tre pattuglieri – io, Gianfranco Zenoni e Walter Jordaney, tutti e due biathleti – oltre al capo pattuglia (Leo Vidi, ex squadra A), l’unico con la pistola. E’ stato il mio battesimo del fuoco. Ho fatto 30 km vestito da militare con mimetica, pantaloni alla zuava, sci bianchi, larghi, da discesa e lamine in ferro, quelle di una volta, (con obbligo di tenere sempre le pelli di foca) e gli scarponi della naja con attacchi Kandahar da fondo.

Mi ricordo che sulla pista sotto l’Alpe di Siusi, dopo il Passo Monte Pana, per andare verso Santa Cristina, fece l’esordio in Coppa del mondo un certo Silvio Fauner. La gara si doveva disputare a Castelrotto ma per problemi di neve venne spostata. Andò subito in zona punti in una mass start su 30 km nel suo ultimo anno junior.

Video : Training des norwegischen Langlauf-Nationalteams auf der Seiser Alm

SCHEDA

L’Alpe di Siusi dispone di 80 km di tracciati (al momento ne sono aperti 5), preparati anche per lo skating, adatti a tutti i livelli, dove può capitare anche di incrociare, lungo la rete di percorsi, segnalati con appositi cartelli nei punti più strategici, grandi sciatori del Nord Europa, della Germania e dell’Italia. Le piste dell’Alpe di Siusi fanno parte del più grande carosello d’Europa, il Dolomiti Nordicski, finestra privilegiata da cui ammirare magnifiche cime come il Sasso Lungo, il Sasso Piatto e i Denti di Terra Rossa.

Il centro per lo sci di fondo dell’Alpe di Siusi è attrezzato per ogni evenienza con servizio per il noleggio, deposito e docce calde, oltre al bar e ristorante. Da queste parti l’appuntamento della stagione più atteso, che per tradizione va in scena in una notte di luna brillante, è il Moonlight Classic, la spettacolare gara notturna di sci da fondo in programma il 4 febbraio 2015. Per chi cerca alberghi e baite consigliamo gli hotel Panorama, Sole, Saltria e Malga Ritsch. Per informazioni sulle piste e i prezzi consultare l’indirizzo dell’APT Alpe di Siusi.

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