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L'Italia si gioca la carta Giacomel per la staffetta maschile: la start list con tre nazioni che puntano all'oro

L'Italia si gioca la carta Giacomel per la staffetta maschile: la start list con tre nazioni che puntano all'oro
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Getty Images

BiathlonPechino 2022

L'Italia si gioca la carta Giacomel per la staffetta maschile: la start list con tre nazioni che puntano all'oro

Appuntamento martedì mattina (alle 7.30 ora italiana, l'anticipo è dovuto al freddo previsto) per l’attesissima staffetta maschile che vedrà Norvegia, Francia e Russia sfidarsi per il titolo olimpico. L'Italia parte da outsider in un contesto di gara che si preannuncia proibitivo.

Tre pettorali per il quartetto della staffetta erano di fatto già assegnati, mentre per il quarto Tommaso Giacomel, nonostante la delusione nella Sprint, dove non ha nemmeno centrato la qualificazione all’Inseguimento, ha vinto il ballottaggio con Didier Bionaz. Il giovane azzurro sarà impegnato in seconda frazione subito dopo Thomas Bormolini. L’Italia si giocherà poi i due veterani, peraltro i più in forma al momento, nella seconda parte di gara. Rispetto alle ultime uscite Hofer sarà in terza frazione, mentre Windisch si riprende il ruolo di finalizzatore e sarà impegnato nella chiusura.

Tre nazioni partono con i favori del pronostico per le medaglie e si sfideranno per il titolo olimpico. Norvegia, Francia e Russia si presentano infatti al via in formazione tipo, con quartetti da paura. I norge avranno Laegreid al lancio, i fratelli Boe nelle due frazioni centrali e Christiansen a chiudere. La Francia risponde con Fabien Claude, Jacquelin, Desthieux e si gioca l’asso Fillon Maillet in quarta. Attenzione però alla Russia, con Khalili ad aprire, Loginov in seconda, Tsvetkov in terza e Latypov in quarta. Si preannuncia una lotta stellare, con le altre nazioni pronte a cogliere l’occasione in caso di passi falsi di questi top team.

Detto dell’Italia, sarà in posizione d’attesa anche la Germania con Lesser, Rees, Doll e Nawrath e senza Kuehn. L’incognita potrebbe  invece essere la Svezia che dopo Femling e Nelin, nella seconda parte di gara schiera Samuelsson e Ponsiluoma, due che potrebbero ribaltare la gara.

Qui la start list completa!

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