Con il secondo gigante consecutivo, nella località polacca, vinto dal livignasco che allunga deciso nella generale su March (e soprattutto su Karl), è stata un'altra giornata trionfale per la super nazionale italiana. Il bronzo olimpico, oggi seconda: "Si poteva vincere, ma per oggi va bene così". Il dt Pisoni: "La squadra più forte del mondo, la coppa parla chiaro. E abbiamo un grande futuro".
Un’altra festa azzurra, l’ennesima nella stagione dei record, con la parziale delusione dei Giochi Olimpici, dove questa squadra impressionante ha raccolto “solo” il bronzo con Lucia Dalmasso nel PGS femminile sulle nevi di Livigno.
A Krynica, l’uno-due di un fantastico Maurizio Bormolini, per il quarto hurrà del suo inverno (11° totale in CdM) e l’allungo forse decisivo per la seconda sfera di cristallo consecutiva: 134 i punti di gap sul compagno Aaron March, con l’olimpionico Benjamin Karl a -154 dopo aver perso la semifinale odierna (rivincita di quel maledetto ottavo di finale a cinque cerchi per Maurizio), nel secondo gigante in serie sulle nevi polacche, che vale davvero tantissimo.
Poi il “Bormo” ha piegato Baumeister nella finalissima: “Ho provato solo a divertirmi e a godere questa giornata - ha confessato a fine gara il livignasco tramite l’ufficio stampa federale – Sono stato fortunato perchè tutto è andato nel migliore dei modi e ho centrato questa nuova vittoria.
Per me questa due giorni è una rivincita per come sono andate le Olimpiadi. In tanti si aspettavano molto da noi a Livigno e mi spiace che le cose non siano andate così, lavoreremo perchè tra quattro anni la storia vada diversamente, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di essere la squadra più forte al mondo. Nelle prossime quattro gare faremo fuoco e fiamme per portare altri successi”.
Lucia Dalmasso è arrivata a 3 centesimi dal quinto timbro nel massimo circuito, beffata solo da Sabine Payer, ed è terza nella generale che vede Miki comandare con 101 pt di vantaggio su Elisa Caffont, oggi fuori agli ottavi (come la giapponese) perdendo proprio il confronto diretto con l’altra bellunese del gruppo, esattamente come accaduto nella small finale valsa il bronzo olimpico a Lucia. “Mi sono divertita oggi, è mancato davvero poco così per la vittoria ma va bene così.
Sul tracciato rosso mi sono sempre trovata bene, forse ho fatto una linea un po’ troppo diretta in finale”.
Sabato prossimo lo slalom di Spindleruv Mlyn, e il direttore tecnico Cesare Pisoni non può che sottolineare la grande stagione dei suoi ragazzi, protagonisti anche in Coppa Europa: “Mi preme sottolineare come questa sia la squadra più forte del mondo e le classifiche di Coppa parlano chiaro: i ragazzi hanno una percentuale di podi pazzesca e Bormolini sta diventando un vincitore seriale proprio come fatto in passato da Roland Fischnaller. Il futuro di questa squadra è assolutamente roseo, come dimostrano anche gli ottimi risultati di questi giorni in Coppa Europa di Santuari, Fachin, Haller, Mammone e via dicendo.
Il parallelo resta comunque una prova con grande variabilità di risultati e alle Olimpiadi è arrivato un bronzo in una gara singola, ma ora vogliamo lavorare per avere ai prossimi Giochi almeno una seconda gara”.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Folgarida | 23/23 | 20-85 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 60-90 cm |
| Champoluc | 10/10 | 60-95 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 60-200 cm |
| Madesimo | 10/11 | 65-75 cm |
| Ultimo | 8/8 | 30-95 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 60-200 cm |
| Ghiacciaio Presena | 30/30 | 60-200 cm |
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