L'emozione di Goggia e Moioli per una bandiera che parla... bergamasco. "Onore e responsabilità"

Foto di Redazione
Info foto

2019 Getty Images

Olimpiadiolimpiadi pechino 2022

L'emozione di Goggia e Moioli per una bandiera che parla... bergamasco. "Onore e responsabilità"

La campionessa olimpica di discesa aprirà i Giochi di Pechino sventolando il tricolore, quella di snowboard cross li chiuderà. Le loro parole dopo la scelta del CONI.

Una bandiera che parla... bergamasco. Sofia Goggia e Michela Moioli sono state scelte dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, per ricoprire i ruoli più ambiti dagli atleti in un'edizione dei Giochi Olimpici. Il portabandiera alla cerimonia d'apertura del prossimo 4 febbraio a Pechino sarà una sola, la discesista che a PyeongChang ha fatto commuovere l'Italia intera con quel capolavoro d'oro. “Mi sento profondamente onorata per aver ricevuto questo incarico dal presidente Malagò – ha detto Sofia attraverso un video diffuso dalla FISI, a poche ore dal gigante che aprirà la sua stagione a Soelden - Poter rappresentare l'Italia non solo sugli sci, ma in un momento importante come la cerimonia d'apertura, mi inorgoglisce davvero molto perchè portare la bandiera è un piccolo gesto, ma che vale tantissimo.

Spero di onorare il mio paese al meglio in quell'occasione e tutte le volte che metterò i bastoncini fuori dal cancelletto”.

Per l'amica Michela Moioli, l'onore di chiudere invece le prossime Olimpiadi invernali. “E' un grande onore e un onere al tempo stesso, perchè essere chiamati per questo ruolo penso sia il sogno di qualsiasi atleta – le parole della fuoriclasse della tavola – Sono contenta per Sofia perchè se lo meritava e anche stavolta siamo unite in qualcosa, seppur non fisicamente.

Sono orgogliosa anche perchè si tratta di un riconoscimento alla mia disciplina, quindi lo considero un premio a tutta la squadra e agli snowboarder in generale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
123
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Da Lione a Heerenveen, dal Monginevro a Val d'Isère, Courchevel, Le Grand-Bornand e La Clusaz: tutte le sedi olimpiche

Da Lione a Heerenveen, dal Monginevro a Val d'Isère, Courchevel, Le Grand-Bornand e La Clusaz: tutte le sedi olimpiche

Il consiglio di amministrazione del Cojop ha messo il timbro dell'ufficialità sulle località che ospiteranno le gare dei Giochi 2030 sulle Alpi francesi tranne... Heerenveen con il tempio olandese della Thialf Arena per lo speedskating. Resta il dubbio legato alla conferma di snowboard alpino e combinata nordica, presentate anche le sedi delle gare paralimpiche.