Orgogliosi di essere italiani: cominciano i Giochi, alle 20.00 una cerimonia d'apertura che non potremo dimenticare

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Orgogliosi di essere italiani: cominciano i Giochi, alle 20.00 una cerimonia d'apertura che non potremo dimenticare

E' il giorno dell'avvio dei nostri Giochi Olimpici, mentre proseguono i primi eventi agonistici e oggi, con lo start del team event per il pattinaggio di figura, l'Italia è in ballo con una grande squadra. Fontana e Pellegrino a Milano, nel cuore di San Siro, Brignone e Mosaner a Cortina, ma con Livigno e Predazzo protagoniste di una cerimonia divisa in quattro e per questo unica, sfilano gli azzurri assieme al mondo intero. Da Pinheiro Braathen per il Brasile a Lara Colturi che rappresenterà l'Albania, sino ai fenomeni austriaci, Gasser e Karl, passando per Fanny Smith e Clément Noel, uno spettacolo grandioso. Gli ultimi tedofori? Staremo a vedere...

E’ il giorno della cerimonia d’apertura, come mai vista prima su quattro siti, per l’Olimpiade più diffusa della storia e che ufficialmente comincerà questa sera, con l’evento di inaugurazione a partire dalle 20.00 (diretta su Rai 1 e Discovery+/HBO Max), con il “cuore” all’interno dello stadio di San Siro a Milano, ma la piazza centrale di Cortina che vedrà sfilare tantissime stelle come a Livigno e con la stessa Predazzo e la Val di Fiemme coinvolte.

Artisti, il presidente Mattarella e soprattutto gli atleti, con tutta la curiosità legata agli ultimi tedofori, a chi accenderà il braciere olimpico che arderà sino al prossimo 22 febbraio, giorno in cui terminerà tutto con la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona.

L’orgoglio di essere italiani, rappresentato dai nostri quattro portabandiera: a Milano con la due volte olimpionica Arianna Fontana e colui che è stato argento nella Sprint a PyeongChang 2018 e Pechino 2022, Federico Pellegrino, a Cortina con la donna che ha fatto di tutto per recuperare in tempo per questi Giochi dopo un infortunio terribile, Federica Brignone, assieme all’eroe (con Stefania Constantini) dell’ultima edizione, per quello storico titolo nel curling, Amos Mosaner.

A portare la bandiera del proprio paese una marea di campioni, dall’Austria di Anna Gasser e Benjamin Karl alla Francia con Clément Noel e Chloe Trespeuch e la Svizzera di Fanny Smith e Nino Niederreiter, il Canada con il mito Kingsbury e Marielle Thompson, i fratelli Prevc per la Slovenia, ma anche scelte particolari con gli Stati Uniti che proporranno il bobbista Frank Del Duca e la specialista dello speed skating, Erin Jackson, con il Brasile di Lucas Pinheiro Braathen e, a proposito di atleti che hanno cambiato nazionalità, gli italiani Pietro Tranchina per il Marocco e Lara Colturi, che sfilerà a Cortina per l’Albania che ha portato più volte sul podio di Coppa del Mondo e alla quale la classe 2006 valsusina proverà a regalare la prima medaglia ai Giochi.

Oggi si continuerà a gareggiare in alcuni siti, seppur a scartamento ridotto, con lo start alle 10.00 per il programma del pattinaggio di figura con un team event da grandi ambizioni azzurre, sul ghiaccio di Milano, le prove delle discese, tra Bormio e Cortina (alle ore 11.30), e il doppio impegno dell’Italia del curling, con il doppio misto di Stefania Constantini e Amos Mosaner, alle 10.05 sfidando la Svizzera e alle 14.35 nel match contro l’Estonia.

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