Ghiotto dopo il trionfo: "Continuo? Non lo so, ma stasera sono sogni d'Oro". E Giovannini racconta l'esultanza alla Curry

Speed Skating: Italia nella storia! Vince per la prima volta l'Oro nella Team Pursuit maschile
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Ghiotto dopo il trionfo: "Continuo? Non lo so, ma stasera sono sogni d'Oro". E Giovannini racconta l'esultanza alla Curry

La gioia, il senso di squadra e uno sguardo al futuro nella dichiarazioni dei componenti della Team Pursuit di Pattinaggio di Velocità su pista lunga capaci di riportare a casa il titolo olimpico vent'anni dopo. Sempre in Italia, dove però non ci sarà ancora un impianto per allenarsi, come sottolinea Andrea Giovannini (che sarà tra i favoriti nella Mass Start).

"Ripetere la stessa medaglia d'Oro venti anni dopo e sempre in Italia è qualcosa di eccezionale, qualcosa che ci ha dato carica, che ci ha fatto credere tanto", sono le prime parole di Michele Malfatti. "Arrivati in finale sapevamo che nella prima parte di gara sarebbe stata difficile perchè sono più veloci di noi e che potevamo costruire la gara rimanendo vicini, tirando fuori nella seconda parte quello che siamo".

Andrea Giovannini ha festeggiato con il segno della "buona notte", reso famoso alle Olimpiadi di Parigi dal cestista Stephen Curry, il titolo olimpico del Team Pursuit conquistato assieme a Malfatti e Ghiotto. "Quell'esultanza è stata una ispirazione, L'altro giorno ho detto al mio compagno di stanza "se riesco a vincere lo faccio". Avevo paura di dimenticarmelo ma questa finale è stata bellissima. Quando da dietro ho visto che stavamo guadagnando avevo capito che andava a finire così. L'ultimo giro l'ho fatto tutto aspettando gli ultimi metri".

Davide Ghiotto tira un bilancio di una Olimpiade con la delusione dei 10000 metri (sfiorando per 35 centesimi il bronzo nei 5000, andato al compagno Lorello) e la grande gioia di oggi. "Ho trovato la forza di voltare pagina nei miei compagni anche perchè avevo una sorta di responsabilità", dice da vero capitano, "sapevamo il nostro valore, volevamo dimostrarlo a tutto il mondo è così è stato. E' stato bello perchè proprio nei momenti di difficoltà si vede anche l'amicizia che c'è dietro".

"Andrò avanti?" - chiosa il fuoriclasse vicentino - "Non lo so perchè quattro anni sono molto lunghi e possono succedere tante cose. Intanto penso che questa sera farò sogni d'Oro".

Andrea Giovannini ci tiene a ritornare su un tasto dolente, le strutture per lavorare. "Questo stadio verrà dismesso e rimarremo di nuovo senza impianti in Italia quindi la squadra sarà costretta a fare ore su ore all'estero e non è per niente semplice".

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