Maria Komissarova resterà paralizzata dalla vita in giù

Dramma Komissarova, resterà paralizzata
Info foto

Getty Images

FreestyleSkicross

Maria Komissarova resterà paralizzata dalla vita in giù

La russa, vittima di una terribile caduta nel corso delle prove cronometrate della gara olimpica di skicross, resterà paralizzata dalla vita in giù. Troppo gravi le lesioni spinali riportate a seguito dell'impatto, che han di fatto reso vani i delicati interventi chirurgici a cui è stata sottoposta.

Le speranze, ridotte fin da quando si era capito la gravità dell'accaduto, sono finite ieri, quando è arrivato il comunicato ufficiale della Federazione sci russa: Maria Komissarova rimarrà purtroppo paralizzata dalla vita in giù per il resto della sua vita. Poche, scarne righe, per dare la conferma di quanto si era temuto fin dai primi momenti successivi alla terribile caduta sulla pista di Rosa Khutor Extreme ParkA causa della gravità della lesione, le funzioni della colonna vertebrale non si rigenereranno più. A detta degli specialisti, Masha potrà muoversi solo attraverso uno speciale equipaggiamento“.

Del resto la prima diagnosi era stata impietosa:frattura con dislocazione della dodicesima vertebra dorsale, e quella della paralisi si era purtroppo fatta largo come ben più di un'ipotesi. Dopo un primo intervento sul posto, resosi necessario dalla gravità dell'infortunio, la sciatrice era stata trasportata in un centro specializzato in Germania per provare a recuperare l'uso delle gambe, ma il miracolo non è avvenuto.

Nella sua carriera Maria Komissarova vanta anche un podio in Coppa del Mondo (un secondo posto ottenuto il 10 marzo 2012 a Grindewald, in Svizzera), mentre nell'attuale stagione il suo miglior piazzamento è stato un sedicesimo posto nella prova italiana di San Candido.

2
Consensi sui social

Più letti in freestyle

Maier anticipa Naeslund nel primo atto della gara olimpica di skicross, 10° crono per Jole Galli

Maier anticipa Naeslund nel primo atto della gara olimpica di skicross, 10° crono per Jole Galli

Il programma dello skicross femminile ai Giochi si è aoerto con una qualificazione fittizia, visto che tutte e 32 le atlete iscritte volano agli ottavi di finale che scatteranno alle ore 12.00: la tedesca supera nel finale per un paio di decimi la favoritissima svedese, poi Fanny Smith ad oltre un secondo di distacco (davanti alle altre punte elvetiche, Lack e Gantenbein), mentre la livignasca padrona di casa porta a casa un altro test prima della gara (241 da Maier). Andrea Chesi, seconda azzurra al via, chiuderà a 549.