Deromedis è 5° nella notte di Arosa dove vince Howden. Super Naeslund piega Maier e Smith

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GIOVANNI ZENONI

Freestylecoppa del mondo 2025/26

Deromedis è 5° nella notte di Arosa dove vince Howden. Super Naeslund piega Maier e Smith

Skicross: la terza gara stagionale, unica sprint della Coppa del Mondo, vede il leader della generale out in una semifinale durissima, prima di imporsi nella small final. Fuori subito tutti gli azzurri, comprese Galli e Chesi nella prova femminile in cui la campionissima svedese cala il tris. Da venerdì lo spettacolo di San Candido.

Una gara unica nel suo genere, quella sotto le luci dei riflettori di Arosa che è la Sprint ormai tradizionale nella prima parte di stagione e che lo scorso anno vide Simone Deromedis concludere al 2° posto.

L’asso trentino non riesce a ripetersi, ma porta comunque a casa un 5° molto importante per rimanere in testa alla classifica generale, dopo lo strepitoso start di Val Thorens con vittoria e piazza d’onore. E’ stata la semifinale a risultare fatale al leader azzurro, davvero durissima nel confronto con Reece Howden e David Mobaerg, che hanno potuto sfruttare, avendo fatto meglio ieri in qualificazione rispetto al classe 2000 della Val di Non, la posizione interna in partenza, su questa pista semplicemente determinante.

Il “Dero” poi è andato a vincere in rimonta la small final, mentre Howden ha rispettato il pronostico, centrando la vittoria numero 19 in CdM in una finalissima senza storia, con il detentore della sfera di cristallo che ha battuto l’austriaco Aujesky e lo stesso svedese Mobaerg, con il francese Terence Tchiknavorian quarto. Gli altri cinque azzurri in gara sono tutti usciti al primo turno ad eliminazione diretta, i sedicesimi di finale: parliamo di Tomasoni, Zorzi, Zuech, Gunsch e Cazzaniga.

Tra le donne, ennesimo capolavoro di Sandra Naeslund (sono 42 successi nel massimo circuito) che, dopo il magnifico rientro di Val Thorens, si prende la terza gara consecutiva firmando una finale perfetta, dove Fanny Smith viene trafitta dall’eterna rivale alla partenza (nonostante il vantaggio dell’interno per la svizzera, la più veloce ieri in qualificazione), chiudendo poi terza visto che la tedesca Daniela Maier è seconda, con la transalpina Ballet Baz quarta.

Amara la serata della coppia azzurra, con Jole Galli (10° crono lunedì) eliminata subito agli ottavi come la giovane trentina Andrea Chesi.

Da venerdì con le qualificazioni via alla terza tappa di coppa sulla pista più tosta del circuito, la mitica “Baranci” di San Candido che sabato e domenica ospiterà doppie gare.

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Dopo averla sfiorata lo scorso anno, il fenomeno trentino, che sabato scorso a Livigno ha regalato un titolo storico all'Italia dello skicross, aprendo la meravigliosa doppietta con Federico Tomasoni, vuole la sfera di cristallo: le due gare sulle nevi della località serba, in programma venerdì e sabato (mercoledì la prima qualificazione), sono cruciali per inseguire Howden. Lotta Naeslund-Maier tra le donne, con Jole Galli 5^ nella generale.