Il "mago" Pala e lo skicross azzurro tornato a Livigno prima del Cile: "Qui abbiamo fatto il colpaccio, i ragazzi sono pronti"

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GIOVANNI ZENONI

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Il "mago" Pala e lo skicross azzurro tornato a Livigno prima del Cile: "Qui abbiamo fatto il colpaccio, i ragazzi sono pronti"

A MyLivignoTV l'intervista del direttore tecnico di una nazionale che ha fatto la storia agli ultimi Giochi Olimpici con la doppietta Deromedis-Tomasoni, ma è la continuità mostrata nel corso degli anni in Coppa del Mondo da tutto il team che vale ancora di più. Novità nello staff con gli arrivi di Rastelli e Compagnoni, a La Parva per tutto il mese di settembre il blocco di lavoro chiave sugli sci.

Lo skicross azzurro è ripartito negli scorsi giorni tra Livigno e Bormio, nel cuore della Valtellina dove lo scorso 21 febbraio si è scritta la pagina più bella dell’Italia in questa disciplina, con la medaglia d’oro e quella d’argento nella gara maschile dei Giochi con le firme di Simone Deromedis e Federico Tomasoni.

Il punto, però, è che questo gruppo è cresciuto tantissimo nel corso degli anni, trascinato certamente da colui che poi è diventato il primo italiano campione olimpico dopo aver già firmato un unicum con il titolo mondiale di Bakuriani 2023, oltre ai vari trionfi in Coppa del Mondo e i due secondi posti nella classifica generale, che di fatto è il grande obiettivo del classe 2000 nativo della Val di Non nell’annata 2026/27.

Il primo successo di Tomasoni, in Canada proprio dopo i Giochi, e una vagonata dopo i podi arrivando anche alle vittorie di Jole Galli nel circuito femminile, tutto sotto l’egida di Bartolomeo Pala, il direttore tecnico della nazionale tricolore che ha seguito anche gli allenamenti a secco nel “Piccolo Tibet”; intervistato da Katja Colturi per MyLivignoTV, ha parlato dell’ottimo avvicinamento dei suoi azzurri alla prossima stagione, pur dovendo rinunciare al primo blocco sulla neve allo Stelvio viste le condizioni del ghiacciaio.

A Livigno, allenamenti quindi sulla pista di atletica e in palestra per Deromedis, Tomasoni, Zorzi, Zuech, Piccolo, Rossi e il tandem della squadra femminile, con la padrona di casa Jole Galli e la trentina Andrea Chesi. Con due novità nello staff guidato da Pala, proprio di due valtellinesi come Maicol Rastelli (ex alfiere della nazionale di fondo) e Walter Compagnoni (che ha lavorato per anni nello sci alpino) in qualità di skiman: “Siamo tornati a Livigno dove lo scorso inverno abbiamo fatto il colpaccio, da qui parte tutta la preparazione per la prossima stagione – spiega il dt dei team dello skicross – Tre giorni di lavoro atletico dopo quello individuale che i ragazzi hanno fatto a casa e con i preparatori.

Inquadriamo la situazione prima di partire per il mese di sci in Cile”.

Gli azzurri infatti faranno base a La Parva per tutto settembre, proprio come i velocisti dello sci alpino: “Jole Galli ha fatto vari cambiamenti – sottolinea Pala in riferimento alla livignasca, uscita delusa dalla gara olimpica di casa ma ancora solidissima e continua nell’arco dell’inverno di CdM, accarezzando ancora il podio della generale e vincendo di nuovo a Passo San Pellegrino – A partire dal materiale, ci sono novità da provare sulla neve e ha tanti stimoli, è gasata e già decisamente in forma”.

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