Il dottor Panzeri entra nello specifico: "Il ginocchio di Fede migliore di quanto mi aspettassi, il dolore dovrebbe diminuire"

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Il dottor Panzeri entra nello specifico: "Il ginocchio di Fede migliore di quanto mi aspettassi, il dolore dovrebbe diminuire"

Dopo l'intervento effettuato nel primo pomeriggio a Milano sul ginocchio sinistro di Federica Brignone, ecco l'analisi del presidente della commissione medica FISI che, assieme al dottor Gabriele Thiebat, ha operato la bi campionessa olimpica. Soelden (tra 60 giorni) sembra da escludere, ma non è detto visto che si parla di 4-6 settimane ai box prima di poter riprendere completamente l'attività. Il precedente di Goggia del 2024.

Per la terza volta nell’arco di poco meno di un anno e mezzo, Federica Brignone è finita sotto i ferri del dottor Andrea Panzeri alla clinica La Madonnina, con l’intervento chirurgico di quest’oggi servito a rimuovere la placca e le viti dal piatto tibiale del ginocchio sinistro incidentato il 3 aprile 2025.

Come aveva accennato la stessa campionissima di La Salle, il test del 30 luglio sulla neve di Cervinia non le aveva lasciato le sensazioni giuste per pensare alla trasferta di Ushuaia, anzi a quel punto si è deciso di optare per l’operazione come, per certi versi in un caso simile anche se la frattura era differente, nell’estate di due anni fa per Sofia Goggia che poi non avvertì più quel dolore lancinante alla gamba destra e rientrò alla grandissima con i due secondi posti di Beaver Creek.

I tempi, ragionando in chiave opening con il gigante sul Rettenbach di Soelden del prossimo 24 ottobre, per la due volte campionessa olimpica e vincitrice della Coppa del Mondo sono differenti e pensare di vederla in pista tra 60 giorni appare molto complicato, anche perché mancherà tutta la base della preparazione sugli sci che era prevista in Argentina.

Si parla di un minimo di quattro settimane prima di riprendere l’attività, i giorni sugli sci saranno poi differenti e decisivi in termini di risposte, ma è stato scongiurato un intervento sul menisco, che era un dubbio per Fede prima di finire in sala operatoria nel pomeriggio milanese, e il dottor Panzeri ha parlato nello specifico del quadro che ha trovato. “Con il dottor Thiebat abbiamo rimosso la placca e devo dire che mi sembra un ginocchio quasi migliore di quello che mi aspettassi – la spiegazione del numero 1 della commissione medica, intervenuto in video tramite l’ufficio stampa federale – In artroscopia abbiamo visto un crociato discreto, ovviamente con tutti gli esiti della frattura e quindi la cartilagine rovinata, ma il menisco tutto sommato è abbastanza bello.

Adesso bisogna fare guarire tutta la cicatrice, con le incisioni che abbiamo fatto: sono soddisfatto e penso che in 4-6 settimane Federica potrà riprendere la sua attività, ma non possiamo dare garanzie su quella che potrà essere la sua situazione in termini di dolore. Ho trovato una discreta situazione articolare e quindi ci sono buone probabilità che il dolore che lei aveva possa migliorare”.

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