Il Freeride World Tour torna in Alaska dopo 8 anni: De Le Rue, Jones, Blanjean e Rafford vincono a Haines

Il Freeride World Tour torna in Alaska dopo 8 anni: De Le Rue, Jones, Blanjean e Rafford vincono a Haines
Info foto

FWT Press

Freeridefreeride world tour

Il Freeride World Tour torna in Alaska dopo 8 anni: De Le Rue, Jones, Blanjean e Rafford vincono a Haines

Dopo la doppia cancellazione delle tappe in Georgia e Austria per condizioni pericolose, il principale circuito mondiale del freeride torna laddove tutto è cominciato. Sulla leggendaria spina "The Venue" sono andate in scena discese memorabili, con due americani vincitori davanti al pubblico di casa che mantengono aperto il discorso classifica generale. Si decide tutto a Verbier nelle Finali tra il 28 marzo e il 5 aprile, ma prima appuntamento sul Monterosa con il Freeride Challenger.

Dopo ben 8 anni di assenza da quella che è considerata la Casa per eccellenza del Freeride, il FIS Freeride World Tour by Peak Performance è tornato laddove tutto (la leggenda vuole) sia cominciato, nel 2008. Le leggendarie spine di Haines hanno ospitato lo YETI Alaska Haines Pro, terza tappa del FWT 2026 (dopo la doppia cancellazione della tappa in Georgia e in Austria): sulla parete denominata "The Venue", con un dislivello di 740 metri e 20 cm di neve fresca, gli atleti hanno potuto esprimersi al massimo livello. Con due americani sul gradino più alto del podio nella loro nazione, la giornata ha assunto i contorni di una festa, ma la corsa ai titoli mondiali è ormai apertissima in vista dell'atto finale, a Verbier dal 28 marzo al 5 aprile 2026. 

Snowboard uomini

Victor de Le Rue (FRA) è l'uomo da battere in questa stagione, e lo ha dimostrato ancora una volta. Fresco del successo di Val Thorens, il francese conosceva bene le montagne dell'Alaska (in cui nel 2023 era stato protagonista di un film uscito per The North Face con Markus Eder) e si è visto. Dalla cima alla fine ha condotto una discesa impeccabile, potente e precisa, impreziosita da un frontside 540 rarissimo in gara sul circuito FWT. Il punteggio finale è stato di 91.67, il più alto tra gli snowboarder uomini. Liam Rivera (SUI) ha chiuso secondo con 89.00 punti grazie a una discesa fluida e creativa, con 360 concatenati e scelta di linea intelligente. Terzo posto per il rookie Sacha Balicco (FRA) al secondo podio stagionale: 78.67 punti per il giovane francese, capace di gestire il terreno ripido con una maturità sorprendente.

Snowboard donne: Mia Jones porta a casa la vittoria nel suo Paese

Mia Jones (USA) indossava già il Golden Bib da leader e ha risposto alle aspettative con autorità. Prima a scendere nella sua categoria, ha alzato immediatamente l'asticella con una run di grande gestione degli sluff e controllo preciso nel terreno ripido, chiudendo con 91.00 punti. Seconda piazza per Anna Martinez (FRA), alla sua terza piazza d'onore su 3 competizioni concluse, con 58.33 punti nonostante un piccolo errore nel finale. Completa il podio la sempre attesa Noémie Equy (FRA), vincitrice a Val Thorens, che con una linea diretta e veloce ha raccolto 53.33 punti.

Sci donne

Sybille Blanjean (SUI) ha vissuto la sua miglior giornata sulla neve in questa stagione. Dopo aver costruito il proprio crescendo tra Baqueira e il secondo posto di Val Thorens, la svizzera ha dominato la prova femminile con uno sci potente e controllato, conquistando 75.67 punti. Con questa vittoria balza al primo posto della classifica generale proprio alla vigilia della finale di Verbier, la sua montagna di casa. La rookie Lou Barin (FRA) è ancora sul podio, e per lei arriva l'ennesima conferma di stagione straordinaria, 2^ con 72.67 punti nonostante una caduta sul finale dopo aver aperto con un'aria spettacolare dal cornicione. Terza l'altra rookie Zoé Delzoppo (FRA) con 58.67 punti.

Sci uomini

Ma ecco la più attesa delle vittorie, con Toby Rafford (USA) che arriva al Tour da subito competitivo, sempre vicino alla vetta ma senza quel risultato che meritava. In Alaska, di fronte al pubblico di casa, ha trovato finalmente la sua prima vittoria sul FWT grazie a un 360 pulito sul cliff superiore, per poi unire brillantemente velocità e controllo lungo tutta la facciata: 90.67 punti che valgono oro, e soprattutto il Golden Bib di leader della classifica generale. Ugo Troubat (FRA), il rookie rivelazione di questa stagione già brillante ai Mondiali, è salito secondo con 89.67 punti in una run ricca di features concatenate. Ross Tester (USA) completa il podio francoamericano con 89.00 punti.

Il prossimo, e ultimo, appuntamento stagionale saranno le Finali del FWT a Verbier dal dal 28 marzo al 5 aprile 2026, ma prima tappa in Italia con il Freeride World Challenger che sul Monterosa decreterà i nomi di coloro che potranno accedere al FWT 2027

#FWT #FREERIDEWORLDTOUR
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

2026 YETI Alaska Haines Pro

Più letti in Sport invernali