ANTEPRIME 2027: Atomic sorprende con i nuovi Volant e Q8

Atomic volant 9000 federico r1
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Claudio Losa

Test Materiali#anteprime #atomic #volant

ANTEPRIME 2027: Atomic sorprende con i nuovi Volant e Q8

Atomic si propone per la stagione 2026/27 puntando sulla versatilità della linea Redster Q e sul prestigio del marchio Volant, che rappresenta l'alto di gamma della casa austriaca, entrambi gli sci hanno riservato delle soprese!

Con il Volant 9000Atomic propone un attrezzo che non passa inosservato grazie al rivestimento in acciaio inossidabile che cattura ogni sguardo. 
I test in pista a Carezza hanno sorpreso positivamente tutto il Test Team, rivelando uno sci che non è solo "bello" ma estremamente concreto. Federico Casnati lo descrive come un attrezzo "intuitivo, facile da impostare e piacevole", sottolineando come sia "sempre prevedibile" e privo di risposte bizzarre. Thomas Dalla Libera concorda, definendolo perfetto per chi vuole "tirare belle curve in grande stile", grazie a un'ottima presa di spigolo e una stabilità di alto livello.
Tuttavia, emergono sfumature diverse sulla fisicità richiesta per governarlo. Se per Alessandro Porfirio lo sci è "facile e leggero", Alberto Magri lo ritiene un attrezzo "bello ma non scontato, molto stabile" ma che richiede impegno per essere sfruttato appieno. In questo primo assaggio lo sci è promosso a pieni voti, grazie alla maneggevolezza e alla facilità di impostazione, perfetto per sciatori di medio alto livello.

Il nuovo Atomic Redster Q9 viene presentato come lo sci ideale per le condizioni mutevoli della pista grazie ai 75 mm sotto lo scarpone e alla tecnologia Revoshock S.
Le prove dei nostri tester confermano le doti di maneggevolezza e leggerezza, ma mettono in luce alcuni limiti strutturali quando si alza il ritmo. Alessandro Porfirio lo trova "leggero, facile e non stanca per tutto il giorno", un giudizio che trova eco nelle parole di Alberto Magri che ne loda la "leggerezza e la malleabilità", avvertendo però che "non si può alzare troppo la velocità" e che è necessario gestire bene le inclinazioni.

Sulla tenuta e sulla stabilità, i membri del nostro Test Team sono concordi nell'identificare lo sci come un prodotto per ritmi medi. Thomas Dalla Libera ne apprezza la "discreta conduzione e risposta elastica", ma segnala criticità nell'ingresso curva e nella stabilità generale.  Alessandro Carli, pur trovandolo "intuitivo da subito" e capace di perdonare errori di assetto, definisce le "spatole complicate", confermando che il profilo all-day dichiarato dalla casa è verificato per lo sciatore di livello 5, ma può risultare sottodimensionato per chi cerca la performance pura.

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