Martedì 20 Agosto, 9:09
Utenti online: 931
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

Simone Origone sempre più nella leggenda: Coppa del Mondo n° 11 per il fuoriclasse valdostano

Simone Origone sempre più nella leggenda: Coppa del Mondo n° 11 per il fuoriclasse valdostano

Bastava un 13° posto, ma il campione del mondo domina anche la gara finale di Grandvalira e respinge l'assalto dell'austriaco Kramer. E Valentina Greggio, seconda nella overall femminile, chiude vincendo

Semplicemente il più grande. Simone Origone si conferma l'asso pigliatutto dello sci di velocità e, firmando la vittoria n° 43 nel circuito, si prende per l'undicesima volta la Coppa del Mondo, conquistata aritmeticamente all'ultima gara della stagione.

Il fuoriclasse valdostano aveva 80 punti di margine sull'austriaco Kramer, dopo la vittoria del giorno precedente nelle finali di Grandvalira, nel Principato di Andorra, ma non ha lasciato nulla agli avversari andando a prendersi un'altra vittoria, mentre il diretto rivale si ritrovava al 6° posto e fuori dalla manche conclusiva. Origone ha trionfato, con 183.40 km/h, davanti allo svizzero Montes, autore di 183.08 km/h, sigillando così l'ennesima sfera di cristallo con 640 punti, contro i 502 di Kramer. Una stagione praticamente perfetta per il più grande dei fratelli Origone, se pensiamo che a Vars era tornato a conquistare il titolo mondiale a coronamento di una carriera sempre più leggendaria.

L'altra stella azzurra del movimento, Valentina Greggio, aveva già dovuto abdicare dopo gara 1 del venerdì, conclusa al 2° posto alle spalle della neo vincitrice della Coppa del Mondo, la svedese Britta Backlund, ma si è tolta la soddisfazione di battere la diretta rivale, per la seconda vittoria stagionale nel circuito, in un'ultima gara al cardiopalma. La campionessa piemontese, con 178.92 km/h, ha infatti regolato la Backlund di misura (178.19 km/h) e concluso al 2° posto nella overall del settore femminile, con 560 punti (salendo il podio in tutte le gare stagionali) contro i 640 della svedese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA