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Kramer e Sábliková, la qualità al potere. Russia e Cina al top della velocità. Giovannini 9° nei 5000

Kramer e Sábliková, la qualità al potere. Russi e cinesi al top della velocità. Giovannini 9° nei 5000
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Speed SkatingSpeed Skating - CdM a Stavanger

Kramer e Sábliková, la qualità al potere. Russia e Cina al top della velocità. Giovannini 9° nei 5000

Una pista lunga che sprigiona qualità. I grandi interpreti del pattinaggio di velocità non deludono il festoso pubblico di Stavanger, inedita sede di Coppa del Mondo, e regalano il meglio agli appassionati norvegesi riunitisi alla Sørmarka ArenaGià, perché nella seconda giornata di gare arrivano ancora vittorie di lusso al termine di duelli appassionanti. Dal sigillo di Sven Kramer nei 5000 metri, a quello di Martina Sábliková nei 1000. Le distanze brevi, invece, sono ancora nel segno di Cina e Russia.

 Le vere nazioni guida per 500 e 1000 metri sul ghiaccio scandinavo si confermano loro. Al femminile trionfa l’asiatica Jing Yu, mentre al maschile c’è l’ennesimo sigillo dell’imprendibile Pavel Kulizhnikov.

L’Italia, dopo il secondo posto di Nicola Tumolero nei 5000 di Division B, trova soddisfazioni importanti dal numero uno azzurro sulla stessa distanza, Andrea Giovannini. Il trentino si conferma stabilmente tra i migliori ottenendo un ottimo nono posto nel primo gruppo di merito.

Un’ennesima bella prova per la certezza d’Italia Andrea Giovannini. L’unico azzurro in scena nella Division A del pomeriggio nordico si è ben distinto in mezzo ai “mostri sacri” dello speed skating mondiale. Il portacolori delle Fiamme Gialle conferma il suo percorso che lo vuole ormai stabilmente tra i primi interpreti delle medie e lunghe distanze. Stavolta il pinetano chiude al nono posto dei 5000 metri, ottenendo il suo miglior piazzamento in questa distanza nel gruppo A. Così i parziali della sua positiva gara: 18’’76 ai 200 metri, 29’’8, 30’’3, 30’’5, 30’’4, 30’’2, 30’’3, 30’’4, 30’’4, 30’’5, 30’’8, 31’’1 e chiusura in 31’’5, per un totale di 6’25’’49 nel corso dei 12 giri e mezzo di gara. Un crono davvero interessante se si considera il suo 6’21’’77 di personale e il fatto che soltanto in altre tre occasioni – sempre su ovali dal ghiaccio nettamente più veloce rispetto a quello della Sørmarka Arena – era stato più rapido in carriera. La vittoria è andata al favoritissimo Sven Kramer. L’olandese campione d’Europa Allround dimostra di non aver patito le fatiche di Minsk e chiude con facilità i 5 km dopo 6’15’’71. Per il 29enne di Heerenveen si tratta della 35esima vittoria individuale in Coppa, la quarta – su quattro gare stagionali – sui 5000, in cui non “perde” dal febbraio 2012. Al secondo posto si piazza l’altro oranje Jorrit Bergsma, con 6’17’’59. Ottimo terza posizione per il canadese di passaporto – ma olandese di nascita - Ted-Jan Bloemen. Il primatista mondiale sui 10mila è rientrato oggi in World Cup dopo lo spaventoso infortunio patito lo scorso dicembre a Inzell. Il suo 6’18’’05 gli è valso il secondo podio in carriera sulla distanza.

Nulla da fare per Brittany Bowe. La statunitense leader della Grand World Cup e della classifica di specialità nei 1500 metri non riesce a sconfiggere una sontuosa Martina Sábliková. La ceca (foto in copertina), reduce dall’oro Allround agli Europei di Minsk, spariglia le carte ottenendo un successo imprevisto in una distanza sin qui avara di successi per lei. La 28enne campionissima di Žďár nad Sázavou ottiene così la prima vittoria in carriera sul chilometro e mezzo, dopo ben 40 successi individuali già nel suo palmares. Martina trionfa tra la sorpresa generale chiudendo in 1’53’’44, crono che eguaglia il primato personale realizzato sul ghiaccio nettamente più veloce di Salt Lake City. Una testimonianza di uno stato di forma davvero eccellente. La Bowe, sin qui due vittorie in stagione sulla distanza, si deve accontentare della piazza d’onore con 1’55’’47. Il bronzo va all’olandese Marrit Leenstra, già terza ieri nei 1000, in 1’55’’93. Quest’ultima vince la sfida tra connazionali precedendo la rientrante Ireen Wüst più lenta di 16 centesimi. Soltanto 12esima Heather Richardson-Bergsma: la primatista del mondo ed ex leader nella classifica di specialità – con la Bowe – alla vigilia di questa tappa di Coppa, prosegue nel suo fine settimana negativo.

Le cinesi fanno la voce grossa nella seconda serie dei 500 metri disputata a Stavanger. Dopo il successo di ieri arrivato con la Zhang, stavolta tocca alla connazionale Jing Yu salire sul gradino più alto del podio e si scambiano le posizioni dopo 24 ore. La Yu, classe 1985 e vincitrice della Coppa di specialità nel 2011-12, era arrivata seconda ieri. Stavolta le posizioni si sono invertite e la due volte campionessa mondiale sprint – 2012 e 2014 – ha regolato la concorrenza in 37’’63. La Zhang Hong ha ribadito il dominio della Cina nella distanza sprint giungendo seconda in 37’’82: un risultato che la fa balzare in testa alla classifica generale di specialità con 390 punti, 10 in più rispetto alla coreana Lee Sang-Hwa, assente in Norvegia. Il terzo posto è andato al Canada con Heather McLean, bronzo in 38’’02, 7 centesimi meglio della russa Olga Fatkulina. Dopo le opache prove di ieri, Heather Richardson-Bergsma (Usa) è di nuovo lontana dal podio. Il suo 38’’73 la colloca soltanto in 11esima piazza.

Nella prima serie dei 1000 metri maschili è arrivato il secondo acuto consecutivo alla Sørmarka Arena per lo sprinter più in forma nell’ultimo anno: Pavel Kulizhnikov. L’uomo più veloce del mondo con i pattini si è imposto nuovamente – ieri aveva trionfato nei 500 metri – anche nella doppia distanza e raggiunge quota 20 vittorie in carriera in Coppa del Mondo. Anche in quest’occasione vince per un’inezia. Stavolta il 21enne di Vorkuta piega uno tra i migliori specialisti sul giro e mezzo di gara: Kjeld Nuis. Il velocista russo ha la meglio nel primo “round” – domani si disputerà il secondo – chiudendo in 1’08’’10 e resistendo al rientro vissuto nella stessa batteria – dell’olandese per appena due centesimi di differenza sulla linea d’arrivo. Il podio è ancora russo alle loro spalle, perché terzo si piazza un ottimo Denis Yuskov in 1’08’’72. Il 26enne moscovita, due volte oro sui 1500 metri ai Mondiali su Distanze Singole, sale per la terza volta consecutiva sul podio dei 1000 e precede per due centesimi lo statunitense Joey Mantia.

Clicca qui per consultare i risultati completi della seconda giornata, le classifiche aggiornate di Coppa e il programma dettagliato di domenica 31 gennaio. Ricordiamo inoltre che le competizioni della Division A saranno trasmesse in diretta streaming dalle ore … accedendo al seguente link: http://www.eurovisionsports.tv/isu/.

Di seguito gli orari e gli azzurri impegnati domani.

Ore 9:45 Seconda Serie 500 metri maschili Division B (Bosa e Nenzi)
Ore 10:25 Seconda Serie 1000 metri femminili Division B (Daldossi)
Ore 11:20 Seconda Serie 1000 metri maschili Division B (Bosa e Nenzi)
Ore 12:35 3000 metri femminili Division B (Bettrone e Lollobrigida)
Ore 14:30 Seconda Serie 500 metri maschili Division A
Ore 14:55 Seconda Serie 1000 metri maschili Division A
Ore 15:45 Seconda Serie 1000 metri femminili Division A
Ore 16:35 3000 metri femminili Division A

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