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Valentina Margaglio fa la storia ad Igls! E' la prima azzurra a salire sul podio nello skeleton!

Valentina Margaglio fa la storia ad Igls! E' la prima azzurra a salire sul podio nello skeleton!
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Valentina Margaglio fa la storia ad Igls! E' la prima azzurra a salire sul podio nello skeleton!

Una nuova pagina di storia è stata scritta quest'oggi ad Igls in Austria. L'azzurra Valentina Margaglio è salita sul terzo gradino del podio nel secondo appuntamento stagionale, al termine di una straordinaria seconda manche che ha visto l'alessandrina recuperare ben cinque posizioni.

La portacolori delle Fiamme Azzurre è stata l'autentica protagonista della final heat odierna. Valentina dopo aver segnato un ottimo intermedio in fase di partenza è stata eccezionale nel riuscire a trovare delle ottime linee nel tratto guidato, quello che fin ora l'aveva sempre penalizzata, permettendole di stampare il miglior tempo di manche e di porre le basi per un'incredibile rimonta. L'azzurra ottiene così il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, ma soprattutto regala all'Italia il primo storico podio nella storia della skeleton italiano! Un risultato eccezionale se si pensa che non più tardi di un mese fa la piemontese era stata costretta a saltare la preolimpica per colpa di una frattura al piede.

Una prova maiuscola ma per nulla inaspettata, dato che Valentina sia lo scorso anno che una settimana fa aveva più volte flirtato col podio, ma in ciasuna delle circostanze precedenti erano mancate due manche solide e anche un pizzico di fortuna, ma sta volta Margaglio è stata perfetta laddove solitamente commetteva delle sbavature e ora con questo fantastico podio l'azzurra può guardare con ancora più entusiasmo alla stagione olimpica.

A precedere Margaglio sul podio sono state la russa Elena Nikitina e la neerlandese Kimberley Bos, le stesse due che avevano occupato le prime due posizioni nella prima uscita stagionale. Nikitina si è dimostrata ancora una volta ingiocabile sulla manche secca, facendo la differenza nel corso della prima discesa grazie soprattutto alla spinta, riuscendo a chiudere la pratica per il successo già al termine della prima tornata. Per la russa arriva così la seconda vittoria consecutiva la 14ma della carriera e si candida prepotentemente nel ruolo di dominatrice della stagione olimpica. Bos invece, si conferma tra le più costanti tra le big del circuito, lei che lo scorso anno chiuse al terzo posto nella classifica generale.

Complessivamente ottima prova di squadra da parte della Russia, con 3 atlete nelle cinque. Assieme a Nikitina, sono entrate nella TopFive anche la giovane Tararychenkova (quarta) e Kanakina (quinta), mentre altro weekend da dimenticare per la corazzata tedesca che ha piazzato una sola atleta nelle dieci (Neise nona), e ha visto l'argento iridato in carica Jaqueline Loelling addirittura non qualificarsi per la seconda manche. 

Seconda gara fuori dalle venti per Alessia Crippa. La giovane ossolana stavolta non è stata particolarmente precisa alla guida chiudendo la propria prova in ventitudesima posizione

Una nuova pagina nella storia della Coppa del Mondo di skeleton si è scritta anche nello skeleton maschile, dove per la prima volta tre atleti sono saliti sul gradino più alto del podio avendo stabilito tutti e tre lo stesso tempo al centesimo dopo due manche. A stabilire questo curioso risultato sono stati il britannico Matt Weston, il cinese Wenqiang Geng ed il tedesco Christopher Grotheer.

Al di là dell'ex-equo, fatto abbastanza eccezionale nello skeleton, l'aspetto curioso della gara odierna, è stato come è maturato questo incredibile risultato, dato che i tre protagonisti hanno adottato una condotta decisamente diversa. Weston ha fatto la differenza in fase di spinta, fondamentale che su un tracciato corto come quello tirolese assume una rilevanza importante ai fini della performance finale, mentre sia Geng che Grotheer hanno fatto della pulizia delle linee il proprio cavallo di battaglia, con in particolare il tedesco che accompagnato da eccezionali materiali è stato capace di recuperare nella final heat i 7 centesimi che lo separavano dal britannico, leader a termine della prima manche. 

Se a livello di condotta di gara i tre vincitori odierni si sono espressi in pista maniera differente, ciò che accomuna i tre sono una serie di record che ciascuno dei tre ha ottenuto. 

Weston infatti, è riuscito a conquistare il primo successo della carriera in Coppa del Mondo, lui che fin ora vantava un secondo posto come personal best ottenuto tra l'altro proprio su questa pista poco più di un anno fa. Il ventiquattrenne ex atleta di Taekwondo riporta inoltre la Gran Bretagna maschile sul gradino più alto dopo quasi 13 anni dall'ultima affermazione britannica realizzata da Kristan Bromley (Sankt Moritz 25-01-2008).
Vittoria ancor più significativa quella di Wenqiang Geng che ha regalato alla Cina il primo storico sigillo non solo nello skeleton ma più in generale nel mondo degli sport del budello. Geng che al pari dell'intera squadra cinese è tornato a calcare le scene della Coppa del Mondo di skeleton dopo aver saltato l'intera passata stagione per Covid, quest'oggi ha davvero impressionato e la sensazione è che il ventiseienne asiatico ai Giochi di Pechino 2022 sarà tra i favoriti nella lotta alle medaglie a Cinque Cerchi. 
Successo numero 2 in Coppa del Mondo invece per Christopher Grotheer, il più titolato tra i vincitori odierni che a modo suo comunque stabilisce una prima volta. Il due volte campione del mondo infatti, ottiene la sua prima vittoria in un contesto di gara diverso da quello di Altenberg, palesando una freddezza ed una padronanza della slitta vista soltanto nelle ultime due edizioni iridate, agevolata probabilmente da un'azzeccata scelta del set up dei materiali e frutto anche della grande esperienza maturata nel corso delle ultime stagioni.

Il ventinovenne tedesco si prende pure il pettorale giallo di leader della classifica generale, in una giornata che ha segnato una sorta di caduta degli Dei. Alexander TretiakovMartins Dukurs e Sugbin Yun sono andati incontro ad una serie di controprestazioni che li ha visti tutti e tre piazzarsi ai margini della classifica. Il russo vincitore sette giorni fa su questa pista, si è piazzato in nona posizione dopo aver disputato una pessima prima discesa, il fuoriclasse lettone invece, ha voluto sperimentare in gara un nuovissima slitta che si è rivelata tutt'altro che veloce facendolo scivolare all'undicesimo posto, il sudcoreano infine è sembrato un po' contratto in fase di spinta, fondamentale dove è sempre stato un grande maestro, sprofondando in 13ma posizione assoluta.

In Casa Italia, buona prova per Mattia Gaspari che con due discese precise è riuscito a migliorare l tempi della scorsa settimana conquistando il quindicesimo posto, pagando un ritardo di appena 80 centesimi da podio. Discreta prova anche per Amedeo Bagnis che ha chiuso in diciannovesima posizione, evidenziando ancora notevoli margini di miglioramento. Gara assolutamente da dimenticare per Alexander Gassner, ventunesimo, che non è nemmeno riuscito a qualificarsi per la final run.

Il prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo di skeleton è in programma tra sette giorni sull'impegnativa pista di Altenberg, la stessa che agli scorsi mondiali ha visto Bagnis e Gaspari entrare entrambi nei dieci...

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