Questo sito contribuisce alla audience de

Grotheer guida una storica tripletta tedesca ai campionati del mondo di Altenberg

Grotheer guida una storica tripletta tedesca ai campionati del mondo di Altenberg
Info foto

ibsfsliding

SkeletonCampionati del Mondo

Grotheer guida una storica tripletta tedesca ai campionati del mondo di Altenberg

E' grande festa in casa Germania per la splendida tripletta conquistata ai campionati del mondo di skeleton in corso di svolgimento sulla pista amica di Altenberg. La formazione teutonica favorita dal fattore campo, ha letteralmente dominato la manifestazione iridata, mandando in scena una palpitante sfida a tre tra i suoi principali atleti che si è conclusa solamente nell'ultima manche a favore di Christopher Grotheer, che si è laureato campione del mondo con appena 2 centesimi di vantaggio su Axel Jungk e 5 centesimi su Alexander Gassner.

Una gara fantastica ricca di adrenalina, colpi di scena, caratterizzata da un livello tecnico elevatissimo e combattuta fino all'ultimo, cosa decisamente inconsueta negli ultimi anni in questa disciplina. Grotheer che in questa stagione non ha mai partecipato ad alcuna gara di Coppa del Mondo per preparare al meglio l'evento iridato, è stato il protagonista assoluto di questo campionato del mondo, guidando la classifica fin dalla prima giornata di gare.

Il ventisettenne della Sassonia ha attuato una condotta di gara perfetta, stampando il record della pista nel corso della seconda discesa che è stata la vera chiave di volta di una competizione giocata sul filo dei centesimi. Grazie a questo tempone Grotheer si è infatti assicurato un piccolo margine di sicurezza (35 centesimi) nei confronti del rivale più ostico Axel Jungk, margine che alla fine della due giorni ha consentito al sassone di tamponare il ritorno perentorio del compagno di squadra, che a suon di tempi di manche ha scavalcato al secondo posto il connazionale Gassner portandosi a soli 2 centesimi dalla medaglia d'oro

Una battaglia che ha mandato in visibilio il numeroso pubblico di casa che ha potuto festeggiare a distanza di vent'anni da Andy Boehme un nuovo successo tedesco in una manifestazione iridata, e soprattutto ha potuto celebrare una storica tripletta Made in Germany fatto mai accaduto in precedenza in un campionato del mondo. Nella storia dello skeleton maschile si tratta della seconda volta che una nazione monopolizza interamente il podio, la prima a riuscirci fu l'Austria ad Igls nel 1991.

A completare la grande festa tedesca ci ha pensato il giovane Felix Keisinger che col quinto posto ha permesso alla Germania di piazzare 4 atleti nei primi 5 della classifica. Keisinger in particolare grazie alla vittoria ai recenti campionati del mondo junior ha permesso alla squadra tedesca di ottenere un posto aggiuntivo nella rassegna iridata senior, senza tale successo il vincitore odierno Grotheer non avrebbe potuto nemmeno scendere in pista...  

A spezzare la monotonia teutonica ci ha pensato il "solito" Martins Dukurs che si è infilato in quarta posizione non riuscendo però mai ad essere in grado di lottare per il podio. Sesta piazza per il campione olimpico Yun, settima per Tomass Dukurs, e ottava per uno spento Tretiakov

In Casa Italia il migliore degli azzurri è stato Mattia Gaspari che ha chiuso in ventiseiesima posizione. Al di là del risultato finale, la prestazione dell'ampezzano è da ritenersi decisamente soddisfacente considerando il lunghissimo periodo di inattività dovuto all'infortunio al tendine d'Achille che l'ha costretto tra le altre cose a cambiare radicalmente la posizione di spinta. Gaspari oltre a riprendersi la leadership all'interno della squadra azzurra, per altro mai messa in discussione, ha palesato una grande crescita prestazionale che fa ben sperare in vista delle prossime stagioni.

Trentunesima piazza per il debuttante Amedeo Bagnis che ha pagato oltremodo l'inesperienza nei confronti di una pista tecnica come quella di Altenberg. Mondiale a parte, la stagione del portacolori del Bob Club Cortina è da considerarsi ampiamente positiva, la spinta c'è ed è fuori discussione, ma bisogna ora curare maggiormente la guida per puntare con costanza alla top20

#GROTHEER #JUNGK #GASPARI #ALTENBERG #IBSF
© RIPRODUZIONE RISERVATA
73
Consensi sui social