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Si chiude a Shanghai la trasferta in Asia dello short track. Italia, altra chiamata importante per le staffette

Si chiude a Shanghai la trasferta in Asia dello short track. Italia, altra chiamata importante per le staffette
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Getty Images

Short TrackShort Track – CdM a Shanghai

Si chiude a Shanghai la trasferta in Asia dello short track. Italia, altra chiamata importante per le staffette

L’ultimo appuntamento del 2015 scatta in Cina da domani, venerdì 11 dicembre, fino a domenica 13. Lo short track saluterà così l’anno con le ultime sfide in Oriente che valicheranno la metà del calendario di Coppa del Mondo 2015-16, in attesa delle ultime due tappe in terra europea – a Dresda e Dordrecht – nel mese di febbraio. I pattini sfrecciano sul ghiaccio cinese di Shanghai, che dal dicembre 2010 a oggi con il suo Oriental Sports Center di Shanghai ha sempre ospitato la Coppa senza perdersi una stagione. 

Si comincia con i turni preliminari del venerdì che delineeranno il quadro dei tabelloni principali sulle otto distanze individuali – stavolta i 1500 metri avranno il consueto raddoppio delle serie – e con le staffette. Sabato e domenica si assegneranno le Finali.

L’Italia del c.t. Kenan Gouadec cerca di alzare l’asticella dei risultati dopo un avvio in chiaroscuro nei primissimi impegni, il tutto in attesa del rientro della stella azzurra Arianna Fontana, che ritornerà in raduno con la Nazionale a Courmayeur dalla prossima settimana. Da domani però, si dovranno cercare conferme soprattutto a livello di staffette, poiché dopo le prime due tappe (da dimenticare), dallo scorso weekend di Nagoya è partita la rincorsa per cercare un’auspicabile quanto difficile doppia qualificazione “uomini-donne” ai prossimi Campionati Mondiali – si terranno a Seul dall’11 al 15 marzo -, doppia partecipazione che manca da Montréal 2014. Una qualificazione difficile che premierà le prime sette squadre più quella del paese ospitante - la Corea al maschile e al femminile rientrerà molto probabilmente nel ranking, liberando l’8° posto - nella classifica di World Cup.

Le donne, attualmente ottave con 5305 punti dopo il buon settimo posto della scorsa settimana, sarebbero virtualmente qualificate. Si dovranno guardare alle spalle, difendendosi dalle immediate inseguitrici Polonia e Stati Uniti (che a Shanghai non hanno la staffetta iscritta), distanti rispettivamente 188 e 350 punti. Gli uomini invece, penalizzati in maniera pesante dalla squalifica – e dal conseguente zero in classifica – nella gara di Montréal, devono rincorrere il pass. Adesso, dopo l’ottavo posto di Nagoya – miglior risultato stagionale –, sono 13esimi nel ranking a 3171 punti. E la Gran Bretagna, ottava, dista quasi 3mila lunghezze. Servirebbe dunque un exploit da Finale A per far rientrare immediatamente nei giochi il quartetto azzurro. Impresa davvero proibitiva. Domani – alle prime luci dell’alba in Italia - le ragazze sono inserite nella batteria con Cina, Giappone e Bulgaria, mentre gli uomini si contenderanno uno dei due posti che valgono le semifinali proprio con i britannici e con l’Olanda, fresca vincitrice dei 3000 metri di Nagoya.

Saranno otto le gare individuali di Shanghai e non mancano gli spunti d’interesse. Nei 1000 metri, gara d’apertura del weekend cinese, saranno tre le italiane iscritte: Cecilia Maffei, Elena Viviani e Federica Tombolato. La leader di specialità, la coreana Choi Minjeong, non è iscritta. Sarà allo start, la seconda classificata Shim Suk-Hee, vincitrice a Montréal (seconda serie) e a Toronto. Le altre favorite sono la cinese Zang Yize, la britannica Elise Christie e la sudcoreana Kim Alang, terza a Nagoya.

Sulla stessa distanza al maschile, invece, il russo Semen Elistratov è reduce dal ritorno al successo di una settimana fa e proverà ad allungare in testa alla classifica di specialità su Charles Hamelin – secondo ma non al via sul chilometro – e sui diretti concorrenti per il successo a Shanghai, Shi Jingnan e Han Tianyu. Fari puntati sul canadese Charle Cournoyer, che colse la sua prima vittoria in World Cup nei 1000 disputati a Toronto. L’Italia presenta al via Yuri Confortola, Tommaso Dotti e Davide Viscardi. Finora, il miglior risultato degli azzurri sulla distanza è il nono posto di Tommaso Dotti a Nagoya: l’obiettivo è migliorare quel piazzamento.

Per la prima volta in stagione sarà quella dei 1500 metri, la distanza raddoppiata in Cina con due serie in programma. Nella prima i favori del pronostico femminile sono tutti su Choi Minjeong. La 17enne sudcoreana non ha mai fallito – due vittorie su altrettante partecipazioni in Coppa – quando si è presentata al via. Nel primo round proveranno contrastarla la sorpresa d’inizio stagione, ovvero la tedesca Anna Seidel – bronzo a Montréal – e Marianne St-Gelais, già sul podio quest’anno sulla distanza, a Toronto. Due azzurre sul ghiaccio nelle prima serie: Arianna Valcepina e Lucia Peretti, in una distanza senza grandi soddisfazioni quest’anno. Nella seconda serie – senza Choi, Seidel e St-Gelais - sarà invece presente la leader sulla distanza Shim Suk-Hee, con la quarta in “generale” Kim Boutin. Le azzurre iscritte sono Lucia Peretti e Cecilia Maffei.

I 1500 metri maschili (prima serie) vedranno al via delle batterie l’attesissimo e galvanizzato olandese Sjinkie Knegt, leader corrente nella specialità. Il campione del mondo overall a Mosca 2015 ha infatti ottenuto a Nagoya il suo primo successo in carriera in Coppa e punta a concedere il bis. Lo sfideranno il coreano Park Se-Yeong e la batteria di agguerritissimi canadesi guidata dai fratelli Hamelin – oltre al plurititolato Charles, scalpita il “minore” François annunciato in gran forma dopo il bronzo sulla stessa distanza conquistato a Toronto e la prima vittoria individuale in carriera ottenuta domenica scorsa sui 500. Per l’Italia scenderanno in pista nelle batterie di domani Andrea Cassinelli e Nicola Rodigari. Nella seconda serie (le cui finali verranno disputate domenica 13), i principali iscritti sono Charles Hamelin e i coreani Kwak Yoon-Gy – vincitore delle prime due prove stagionali - e Park Jiwon e il russo Elistratov. Gli azzurri schierano i migliori pattinatori rivelatisi tali in questi primi mesi di competizione: Davide Viscardi – ottavo e decimo nelle ultime due prove sui 1500 -, Yuri Confortola e Tommaso Dotti.

Nei 500 metri la padrona di casa Fan Kexin tenterà la difficile impresa di centrare la terza vittoria consecutiva stagionale sulla distanza, dopo il doppio successo di Nagoya. La 22enne cinese, tre volte iridata sulla distanza, parte con il logico favore del pronostico. Proveranno a contrastarla Elise Christie – seconda alle sue spalle nella prima serie della scorsa settimana -, Marianne St-Gelais (sin qui sempre sul podio nei 500), Anna Seidel e Choi Minjeong. Elena Viviani, Arianna Valcepina e Federica Tombolato saranno le tre azzurre a caccia di gloria nella gara sui 4 giri e mezzo. Sino a oggi, il miglior piazzamento di un’italiana è quello ottenuto dalla Valcepina a Montréal dove fu ottava. Al maschile, invece, François Hamelin – secondo nella classifica di specialità - cercherà la vittoria-bis dopo l’hurrà in terra nipponica. Lo specialista dei 500, già vicecampione olimpico e bicampione mondiale, Wu Dajing (Cina) vorrà tornare al successo che gli manca dallo scorso 1° novembre. Attenzione anche agli altri due canadesi Samuel Girard e Charle Cournoyer e al duo russo composto da Dmitry Migunov e Artem Kozlov. Per l’Italia saranno in pista Andrea Cassinelli e Nicola Rodigari.

Clicca qui per consultare il programma completo e gli iscritti a ognuna delle gare di Shanghai.

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