Mercoledì 22 Maggio, 8:52
Utenti online: 495
Massimo Brignolo
Massimo Brignolo

foto di 2018 ISU

Short Track: Wu Dajing dominante a Salt Lake. Quarti posti di Valcepina e staffetta maschile

Short Track: Wu Dajing dominante a Salt Lake. Quarti posti di Valcepina e staffetta maschile

Si è svolta nel fine settimana a Salt Lake City la seconda tappa della Coppa del Mondo di Short Track. Prossima tappa dal 7 al 9 dicembre a Almaty.

Il cinese Wu Dajing si conferma il dominatore dei 500 metri dove mette in carniere la quinta vittoria consecutiva in Coppa del Mondo, tre primi posti in questa stagione ai quali si aggiungono le due vittorie nelle ultime due tappe della scorsa stagione, inframmezzate dall'Oro olimpico di PyeongChang. La superiorità del ventiquattrenne di Jjamusi è quasi imbarazzante, il cinese fa gara a sè in tutti i turni di gara e in finale si impone a tempo di record mondiale sul Bronzo olimpico, il coreano Lim Hyo Jun, e sull'ungherese di padre cinese Shaoang Liu. Gli azzurri Mattia Antonioli, Marco Giordano e Andrea Cassinelli non riescono a qualificarsi per il tabellone principale.

Nella gara del sabato dei 1000 metri la vittoria va all'ungherese Shaolin Sandor Liu nonostante fallisca il tentativo di gioco di squadra dei fratelli magiari per lanciare Shaoang Liu verso la sfera di cristallo dopo la vittoria di Calgary. Sul secondo gradino del podio sale il cinese Ren Ziwei e sul terzo il coreano Park Ji Won mentre Shaoang Liu viene penalizzato. L'esito è completamente diverso nella gara della domenica che vede la vittoria del coreano Hong Kyung-Hwan che precede il trentatreenne francese Thibaut Fauconnet e il russo Denis Ayrapetyan. Il migliore degli azzurri è Yuri Confortola che nella seconda gara chiude al quarto posto la finale B per la nona piazza complessiva.

Nei 1500 metri si impone l'Argento olimpico sulla distanza, l'olandese Sjinkie Knegt che conquista la vittoria davanti al coreano Lee June Seo e al ventunenne canadese Steven Dubois che centra il podio alla seconda tappa di Coppa del Mondo in carriera. Tommaso Dotti raggiunge le semifinali dove subisce una penalizzazione. Nella Staffetta maschile gli ungheresi Csaba Burjan, Shaoang Liu, Shaolin Sandor Liu e Alex Varnyu doppiano la vittoria di Calgary; seconda piazza per la Cina e terza posizione per la Russia, con Mattia Antonioli, Andrea Cassinelli, Yuri Confortola e Tommaso Dotti che centrano la finale chiudendo al quarto posto.

Nei 500 metri femminili si ripete, dopo la vittoria di Calgary, la polacca Natalia Maliszewska che precede sul filo di lana l'olandese Suzanne Schulting e la cinese Fan Kexin, cinque volte campionessa del mondo sulla distanza. Martina Valcepina, in crescita, raggiunge la finale e chiude in quarta posizione. Dopo le due vittorie nei 1000 e nei 1500 metri di Calgary, l'olandese Suzanne Schulting conferma il suo ottimo momento di forma imponendosi anche mella gara sui 1000 metri del sabato dove precede la russa Sofia Prosvirnova e la cinese Fan Kexin. Dopo aver esordito nel massimo circuito con il terzo posto in Canada, la ventenne canadese Alyson Charles conquista la sua prima vittoria nella finale della prova domenicale sempre sui 1000 metri dopo esservi giunta attraverso la trafila dei repechage per il terzo posto in batteria. Sul secondo gradino del podio sale la tedesca Anna Seidel preceduta di soli tre millesimi mentre è terza la coreana Noh Ah Rum.

Nei 1500 metri ritorna alla vittoria la campionessa olimpica sulla distanza, la coreana Choi Min Jeong che non era riuscita a dare la zampata vincente nella prima tappa di Calgary. Secondo posto per la connazionale Kim Ji Yoo e terzo gradino del podio per la cinese Li Xuan. L'italiana Cynthia Mascitto si ferma in semifinale. Nella Staffetta femminile si scambiano le posizioni le prime due nazioni della tappa di Calgary: questa volta la vittoria va alla Corea del Sud che precede la Russia mentre conferma la terza posizione l'Olanda. Il quartetto composto da Martina Valcepina, Elena Viviani, Arianna Sighel e Cecilia Maffei, dopo la finale B ottenuta in Canada, finisce squalificata nella batteria contro Russia, Olanda e Ungheria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA