La gioia infinita della ragazze d'Argento dello Short Track: "E' tutto un sogno bellissimo"

La gioia infinita della ragazze d'Argento dello Short Track: 'E' tutto un sogno bellissimo'
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La gioia infinita della ragazze d'Argento dello Short Track: "E' tutto un sogno bellissimo"

Le emozioni scorrono a fiumi tra le ragazze dello Short Track dopo la conquista della medaglia d'Argento olimpica al Forum di Assago. Le dichiarazioni di Chiara Betti, Arianna Sighel, Elisa Confortola e Arianna Fontana, che pure di medaglie ha una esperienza enorme (e a quota 14 è da sola in vetta alla graduatoria azzurra, Giochi estivi compresi), sembrano arrivare da una nuvola. Per Pietro Sighel tanta rabbia dopo l'ennesima beffa.

Il quartetto della staffetta femminile che ha conquistato la medaglia d'Argento dietro alla Corea del Sud è al settimo cielo dopo la premiazione. Per Chiara Betti è la seconda medaglia dopo l'Oro della Staffetta Mista e la cura con particolare attenzione dopo aver sbeccato la prima in un abbraccio con Elisa Confortola: "Non credo di avere ancora metabolizzato la prima medaglia e succederà forse a casa con calma quando si spegneranno tutti i riflettori. E' stata una grande fatica gareggiare così tanti giorni di fila però è stato bellissimo, tutta l'atmosfera è veramente un sogno. E' il secondo sogno di questa settimana e non so più che cosa dire".

Per Arianna Sighel è invece la prima medaglia alla seconda Olimpiade: "Sono ancora un po' sotto choc. Mi sembra ancora tutto così surreale ma sono contenta" e il filo delle emozioni attraversa anche Elisa Confortola che sottolinea "abbiamo provato tantissime emozioni in pista, l'emozione di vedere i nostri familiari sugli spalti e così tante bandiere dell'Italia. Vincere una medaglia alle Olimpiadi è qualcosa che sogni, ma forse non riesci a capire fino in fondo quello che si prova".

Venti anni dopo la sua prima medaglia, un Bronzo proprio nella staffetta a Torino 2006, Arianna Fontana chiude un cerchio issandosi con 14 medaglie in vetta alla lista dei medagliati italiani delle Olimpiadi, "Sinceramente non ho parole", dice la campionessa valtellinese, "mi sono seduta in spogliatoio e ho avuto una specie di mancamento a ripensare tutto quando è successo in questi anni. Sono davvero contenta e fiera di quello che abbiamo fatto. Oggi siamo entrate in pista cariche ma con una grande calma perchè sapevamo che eravamo in una posizione difficile, ma ci abbiamo creduto fino alla fine".

E' ancora Chiara Betti a chiudere: "Quando gareggi a questo livello hai sempre più fame, sempre più voglia di raggiungere altri obiettivi e rischi che ti sembri una cosa normale essere qui. Aver preso la medaglia oggi è bellissimo, lo volevamo tutte e abbiamo fatto qualcosa di veramente grandissimo. Ce la siamo giocata dall'inizio alla fine e grazie al pubblico che è stato veramente fantastico".

L'unica nota stonata della serata? Il discusso, con il pubblico del Forum di Assago che ha fischiato a lungo la decisione assunta dai giudici, mancato ripescaggio di Pietro Sighel per la finale dei 500 mt, dopo aver subito nuovamente un contatto decisivo per tre gare individuali davvero maledette per l'asso trentino, che proverà a rifarsi tra due giorni nella finalissima della staffetta.

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