Tricolori di fondo: a Dobbiaco esultano Salvadori (che batte Pellegrino) e Scardoni nelle distance in TL

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Sci Nordicocampionati italiani assoluti

Tricolori di fondo: a Dobbiaco esultano Salvadori (che batte Pellegrino) e Scardoni nelle distance in TL

Prime gare dei campionati italiani, con successi a livello Under 23 per Davide Graz e Martina Di Centa.

Giandomenico Salvadori si è aggiudicato il titolo italiano nella 15 km in tecnica libera che ha aperto la rassegna tricolore di sci di fondo sulle nevi di Dobbiaco.

Il 29enne trentino di Mezzano, appartenente al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, ha battuto in primis la concorrenza di Federico Pellegrino (Gruppo Sportivo Fiamme Oro), secondo a 5”9. Terza piazza del podio appannaggio di Simone Daprà (G.S. Fiamme Oro) con 13”5 di distacco, quarto posto per Stefano Gardener (C.S. Carabinieri) a 16”7. Quinto posto, primo degli under 23, Davide Graz (G.S. Fiamme Gialle) a 19”3 e davanti a Francesco De Fabiani, Giovanni Ticcò e Luca Del Fabbro (secondo e terzo degli under 23).

Hanno chiuso la top ten Mirco Bertolina e Paolo Fanton. La gara oggi è andata bene – ha dichiarato Salvadori – anche se all'inizio non sono stato molto brillante, poi nell'ultimo giro sono riuscito a cambiare ritmo e a recuperare. Diciamo che non mi aspettavo di vincere. La pista era molto bella, soprattutto molto veloce e si riusciva a sciare molto bene. Venerdì non farò la prova sprint, mentre disputerò la staffetta e la 50 km di domenica. Speriamo di continuare così”.

Lucia Scardoni commenta così invece la sua vittoria nella 10 km TL femminile, nella quale la portacolori del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle si è imposta con 15”5 di margine su Elisa Brocard (C.S. Esercito), seguita da Francesca Franchi (G.S. Fiamme Gialle) a 30”9. Martina Di Centa (C.S. Carabinieri) ha terminato al quarto posto a 36”4, vincendo anche lo scudetto under 23, seguita da Martina Bellini a 38”1. Ho cercato di fare il mio ritmo – le parole di Scardoni - Nonostante ciò, avevo buon margine anche se al secondo giro ero un po' più affaticata ma ho tenuto duro. Battere Elisa Brocard all'ultima presenza in pista della carriera? La gara è gara, ho pensato solo a non farmi battere.

Penso che Elisa si sia tolta tante soddisfazioni e penso sia contenta di aver dimostrato ancora una volta, nonostante il fatto di essere a fine carriera, di essere sempre una delle più forti e competitive e anche se non ha vinto, è comunque sul podio”.

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