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Alessandro Bergomi
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Redazione Sport

Federico Pellegrino: "Tutto è andato esattamente come doveva andare"

Federico Pellegrino: 'Tutto è andato esattamente come doveva andare'

Il valdostano, campione del mondo nel format ma in tecnica libera, ha ottenuto il miglior risultato di sempre per l'Italia in una Sprint. 

"La festa per la medaglia di Dominik Windisch mi ha dato la carica, inoltre mi ha aiutato anche il presidente Malagò con cui ho parlato. Qui a PyeongChang - ha dichiarato l'azzurro - non volevo avere nulla da rimpiangere e quindi ho impostato lo stesso tipo di avvicinamento alla gara che avevo usato la scorsa stagione per i Mondiali, dove la gara era un po' prima e quindi ho dovuto spostare gli impegni nella tabella di due ore. Tutto è andato esattamente come doveva andare - spiega Pellegrino - l'unico intoppo è stato non credere completamente in me stesso, pechè avrei potuto risparmiare un po' di energia nelle batterie precedenti alla finale. Conosco bene i miei avversari però, e non li ho mai battuti nel classico quindi dovevo usare tutte le mie qualità per uscirne vincitore".

In finale Pellegrino ha lottato per le medaglie contro il norvegese Klæbo e il russo Bolshunov: "In finale ho scelto per quarto il binario e mi sono trovato controvento e in quel momento ho perso qualche energia di troppo e non sono riuscito a fare quello che avevo fatto in semifinale. In salita poi - ha rivelato Pellegrino - ho pensato di seguire Klaebo ma le gambe mi hanno suggerito di non strafare e rischiare di perdere la medaglia. A quel punto mi sono detto di stare dietro a Bolshunov per assicurarmi la medaglia e nei 100 metri finali ero ancora lì e ci ho provato. Klaebo non era impossibile da battere, ma oggi ha dimostrato di essere troppo giovane e troppo forte per me nella tecnica classica. Tra una settimana riproverò a batterlo e il mio obiettivo l'ho già raggiunto quindi non avrò nulla da perdere. Mi farebbe tanto piacere regalare soddisfazioni anche ai miei compagni di nazionale e mi impegnerò per aiutarli nella staffetta. Ora tornerò nella mia camera e imposterò nuovi obiettivi".

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