Un azzurro comanda il Grand Prix: a Rasnov vince Wasek, Alex Insam è 10° e balza in vetta alla generale

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Un azzurro comanda il Grand Prix: a Rasnov vince Wasek, Alex Insam è 10° e balza in vetta alla generale

Salto con gli sci: la prima delle due gare romene vede l'altoatesino confermarsi in top ten, seppur in una gara difficile, mentre il polacco regola l'austriaco Wohlgenannt e l'americano Bickner. Domenica si replica.

Un sabato da ricordare per il movimento azzurro del salto, cominciato con la storica doppietta firmata da Lara Malsiner e Annika Sieff in gara-1 dell'appuntamento femminile di Rasnov, e proseguito con la leadership nella classifica generale del Summer Grand Prix maschile conquistata da Alex Insam.

L'altoatesino, sempre tra podio o top 5 a Courchevel e Wisla, oggi soffre maggiormente specialmente nella prima serie, ma risale per un 10° posto che significa ritrovarsi davanti a tutti con 213 punti, 13 in più rispetto a Kraft e Lindvik che hanno dominato, l'austriaco nel primo caso e il norvegese nel secondo, in Francia e in Polonia ma qui sono assenti.

Al quarto posto risale a -50 dall'azzurro quel Pawel Wasek che oggi ha conquistato un meritato successo: il polacco si impone con 2,3 punti di margine sulla sorpresa austriaca Ulrich Wohlgenannt e con 4,4 rispetto allo statunitense Kevin Bickner, con Rei Nikaido e il giovanissimo svizzero (classe 2006) Felix Trunz ai piedi del podio.

Domenica le gare bis, per il settore femminile prima e poi quello maschile. E si attende l'Italia di nuovo protagonista.

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Per il campionissimo norge arriva il terzo titolo in tre gare ai Giochi di Milano Cortina 2026, in un format dove non aveva mai vinto prima di oggi, raggiungendo Bjorn Daehlie a quota otto ori olimpici. Sfida tiratissima, con il francese Mathis Desloges ancora splendido argento, mentre il norvegese Einar Hedegart crolla nel finale e si deve accontentare del bronzo. Può sorridere anche l'Italia con il 7° posto del classe 2003 Martino Carollo, che lancia un forte segnale in ottica staffetta; bene anche Simone Daprà in top 20.