Venerdì 18 Ottobre, 8:27
Utenti online: 21
Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Giornalista

Il gran finale della Coppa del Mondo di skiroll in Trentino: presentata una quattro giorni da urlo

Partenza ok per gli azzurri dello skiroll a Khanty Mansiysk: il prologo di Coppa vede trionfare ancora Matteo Tanel

Un appuntamento che, dal 12 al 15 settembre prossimi, chiuderà una stagione con gli azzurri grandi protagonisti.

Nella sede Coni di Trento è stato presentato ufficialmente l'evento, denominato il “Mini Tour Rollerski Trentino”, che metterà la parola fine alla Coppa del Mondo di skiroll 2019.

Tre località e quattro tappe, fra Trento, Monte Bondone e Val di Fiemme, con avvio dedicato alla gara up hill sulla salita del Bondone e gran chiusura fiemmese sulla final climb del Cermis, dove verranno assegnate le sfere di cristallo che, in ambito maschile, vedono il bolzanino Matteo Tanel – ospite d'onore alla conferenza di presentazione assieme all'altro azzurro Alessio Berlanda – in piena lotta per il successo finale.

Nelle vesti di organizzatori due staff collaudati, quello dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell'Apt di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi da una parte e quello di Fiemme Ski World Cup dall’altra, già proiettato verso l’esperienza olimpica del 2026. Il Mini Tour verrà aperto giovedì 12 settembre dalla up hill individuale in tecnica classica del Monte Bondone, con partenza alle 10 da Vaneze per i senior maschi, che si confronteranno su un percorso di 5 km con arrivo a Vason, teatro anche del traguardo delle gare senior donne e junior maschili e femminili. Per queste tre categorie lo start verrà dato alle 10.45 da Norge, con 2,5 km da percorrere.

La seconda giornata, venerdì 13, sarà all’insegna dello spettacolo, con la ko sprint proposta sul collaudato rettilineo di via Santa Croce, nel cuore della città di Trento. Alle 15 ci saranno le qualificazioni, mentre le batterie finali scatteranno alle 16.15; a fare da prologo alla due giorni internazionale ci sarà un doppio appuntamento di Coppa Italia e di campionato italiano, con la sprint cittadina a Trento sabato 31 agosto (qualificazioni alle 16 e batterie di finale dalle 17) e una gara in salita in tecnica classica sulla mitica salita del Monte Bondone domenica 1 settembre, valevole anche per l’assegnazione dei titoli tricolori della specialità.

Il gran finale, al pari di dodici mesi fa, verrà servito in Val di Fiemme: sabato 14 settembre, a partire dalle ore 15, ci sarà una mass start in tecnica libera di 15 km per i senior maschi e di 10 km per le senior donne e per gli junior (sia a livello maschile che femminile), in programma nel cuore di Ziano di Fiemme, dove prenderà il via anche la spettacolare sfida conclusiva. Domenica 15, infatti, sarà la volta delle pursuit in tecnica classica (13 km per gli junior e le senior donne e 15 km per i senior maschi). Le partenze, dalle 9 alle 9.20, saranno dunque a intervalli, con la final climb del Cermis chiamata a incoronare i vincitori di giornata e i nuovi re e regina della Coppa del Mondo di skiroll.

A margine della presentazione delle gare non è mancato il plauso del vice presidente della Fisi, Angelo Dalpez. “Mi piace l’entusiasmo che vedo negli organizzatori, una splendida unione di due realtà che hanno sempre dimostrato grande competenza”, ha detto Dalpez, a cui hanno fato eco gli interventi del consigliere del Comitato Trentino del Coni Massimo Eccel, del referente area nordica del Comitato Trentino della Fisi Marco Zoller e del consigliere della Provincia Autonoma di Trento, Pietro De Godenz.

Oltre all’eccellenza in termini organizzativi, l’Italia dello skiroll può mettere in campo anche quella dei propri atleti, diretti dal ct Michel Rainer. Matteo Tanel è attualmente terzo nella classifica di Coppa, ad appena 5 punti dalla coppia di leader composta dal norvegese Ragnar Bragvin Andresen e dallo svedese Victor Gustafsson. “Potersi giocare la Coppa del Mondo sulle strade di casa è stupendo - ha commentato Tanel, che ai recenti Mondiali di skiroll ha vinto l’oro nella team sprint e l’argento nella mass start - Si gareggia su percorsi splendidi e adatti alle mie caratteristiche. In Val di Fiemme vinsi lo scorso anno. Sarebbe bello ripetersi, ma sicuramente sarà una bella battaglia”.

Punta tutto sulla sprint di Trento, invece, Alessio Berlanda: “Negli ultimi anni Emanuele Becchis e io abbiamo spesso dato vita a belle sfide in finale - ha detto Berlanda, che correrà in casa - Speriamo di riuscire a farlo anche questa volta. Dobbiamo riscattare la sprint dei Mondiali, dove la pioggia ci ha rovinato i piani. La tappa trentina di Coppa del Mondo è l’occasione ideale per riscattarci”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA