Yoshito Watabe in testa dopo il salto a Schonach, dove è sfida aperta tra Frenzel e Rydzek

Yoshito Watabe in testa dopo il salto a Schonach, dove è sfida aperta tra Frenzel e Rydzek, separati da appena 6’’
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Sci NordicoCombinata nordica - Schonach

Yoshito Watabe in testa dopo il salto a Schonach, dove è sfida aperta tra Frenzel e Rydzek

Nella mattina a Schonach è andato in scena il segmento di salto della penultima gara stagionale. Ad imporsi, in una competizione estremamente equilibrata, è stato Yoshito Watabe.

Il giapponese ha trovato un grande salto da 103.5m, sfruttando al meglio le condizioni estremamente favorevoli incontrate in uscita dal dente. Il nipponico è anche stato bravo ad appoggiare un buon telemark, con il quale ha guadagnato alte valutazioni stilistiche.

Partirà con un vantaggio risicato sugli inseguitori: appena 9’’ su un ottimo Wilhelm Denifl, 10’’ su Adam Cieslar, autore di un salto notevole, e 11’’ su Kristjan Ilves, a sua volta molto convincente. Quinta posizione di partenza per Mario Seidl e Tobias Simon a 14’’, seguiti da Eric Frenzel a 15’’.

Il pettorale giallo non è però riuscito a fare la differenza rispetto al rivale per la sfera di cristallo Johannes Rydzek (21’’), dunque i due prenderanno il via sostanzialmente insieme. Entrambi hanno trovato buoni salti, raggiungendo la stessa misura, 101m, sebbene il sassone sia piaciuto maggiormente al punto di vista stilistico.

Akito Watabe partirà a 33’’ dal fratello minore, mentre l’azzurro Samuel Costa ha chiuso 23° a 58’’, con un salto discreto considerando il suo attuale stato di forma. Il gardenese precederà un interessante trio formato da Philipp Orter (1’01’’), Magnus Krog (1’05’’) e Jørgen Graabak (1’06’’), che ha da mettere in campo tanta qualità sugli sci stretti.

Ha deluso le aspettative Fabian Rießle (1’34’’), così come il compagno di squadra Björn Kircheisen (2’40’’). Alessandro Pittin partirà a 2’02’’, sfortunato in quanto durante il salto gli è venuta a mancare improvvisamente la pressione sotto gli sci. Va però anche ricordato che il friulano non è al top, dopo la violenta botta alla schiena patita nella caduta di Trondheim.

Si prevede una confusione pazzesca nel segmento di fondo che avrà luogo alle ore 13.45. Infatti moltissimi atleti sono racchiusi in una manciata di secondi, ben 23 in un minuto, a cui si aggiunge il fatto che l’anello da percorrere ha una lunghezza di appena 1km e 450m, a causa della mancanza di neve nella località tedesca. Dunque i combinatisti troveranno tanto traffico in pista e i sorpassi non saranno semplici. Oltre a tutto ciò dovranno affrontare una neve primaverile, perciò molto pesante.

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Gundersen LH Maschile Schonach (GER)

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