Urs Lehmann fa un passo indietro: in pieno contrasto con Eliasch, si dimette il CEO della FIS

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Urs Lehmann fa un passo indietro: in pieno contrasto con Eliasch, si dimette il CEO della FIS

Clamorosa decisione del dirigente, a capo di Swiss-Ski per tanti anni prima di lasciarla proprio per fungere da amministratore delegato sotto l'attuale presidenza. Come spiega il "Blick", l'ex campione del mondo di discesa ha definito drammatica la situazione finanziaria della Federazione Internazionale; solo se Eliasch non verrà rieletto, il prossimo 11 giugno, Lehmann potrebbe rientrare con lo stesso ruolo.

Giovedì 11 giugno sarà il D-Day per la FIS, con le prossime elezioni di Belgrado che si preannunciano “caldissime” visto che al presidente uscente, Johan Eliasch, sta venendo meno la fiducia da più parti.

L’ultimo caso è quello legato ad uno degli uomini più vicini al magnate svedese con passaporto inglese, ovvero Urs Lehmann; come rivelato oggi dal “Blick”, l’ex presidente di Swiss-Ski, che ha lasciato la guida della sua federazione nell’estate 2025 proprio per assumere il ruolo di CEO all’interno della Federazione Internazionale, ha rimesso il suo mandato in pieno contrasto con Eliasch.

L’ex iridato di discesa sarebbe pronto a rientrare, sempre in qualità di amministratore delegato della FIS, in caso di mancata rielezione dell’attuale numero 1, che Lehmann ha criticato apertamente per la gestione finanziaria del “governo” dello sci mondiale, definita drammatica e che potrebbe portare al fallimento entro un paio di anni, stando a quanto riportato dal quotidiano elvetico in base ai colloqui che l’ex presidente della federazione rossocrociata ha avuto in queste settimane.

“A causa dei recenti sviluppi, Urs Lehmann si trova nel mezzo di una controversia a ridosso delle elezioni, una situazione di cui non può essere ritenuto responsabile in qualità di amministratore delegato”, ha dichiarato al Blick il suo portavoce Lorenz Furrer.

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