Resta molto grave la ciclista che si è scontrata con Peter Runggaldier, la Procura di Trento ha aperto un fascicolo

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Resta molto grave la ciclista che si è scontrata con Peter Runggaldier, la Procura di Trento ha aperto un fascicolo

A quattro giorni dall'incidente stradale sul Passo Sella, non arrivano bollettini medici positivi in merito alle condizioni della ciclista bavarese (30 anni) che ha impattato contro la moto guidata dall'ex azzurro, che sta vivendo la sua degenza all'ospedale di Trento.

Martedì scorso, la notizia dell’incidente occorso sulla strada del Passo Sella e che ha visto coinvolto un simbolo dell’Italjet degli anni ’90, Peter Runggaldier, ha scosso gli appassionati anche perché la violenza dell’impatto ha fatto sì che la ciclista coinvolta, una ragazza tedesca originaria di Penzberg, appena trentenne, versì tutt’ora in gravi condizioni all’ospedale San Maurizio di Bolzano.

Come hanno confermato i colleghi de “L’Adige” nelle scorse ore, la situazione resta molto complicata, con la prognosi ancora riservata, per la donna che, scendendo dalla vetta del Sella, sulla statale 242 che porta a Canazei, si è scontrata con la moto guidata da Runggaldier, che a sua volta è stato trasportato in elisoccorso in ospedale (nel caso dell’ex vice campione del mondo di discesa a Trento), ma sta recuperando pur dovendo convivere con un recupero, viste le fratture riportate, che sarà parecchio lungo.

Stando alla ricostruzione dell’incidente, il terribile impatto è avvenuto all’altezza di una curva a “S”, circostanza che, secondo le ipotesi al vaglio degli inquirenti, potrebbe aver inciso sulla visibilità dei conducenti; resta da chiarire chi dei due abbia invaso la corsia opposta. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia locale della Val di Fassa, che ha inviato gli atti alla Procura di Trento che ora ha aperto un fascicolo per lesioni stradali gravissime.

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