Ad un mese dal secondo intervento al ginocchio, Marta Bassino può già lavorare a tutta tra pesi e atletica

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Daniele Molineris

Sci Alpinola campionessa azzurra

Ad un mese dal secondo intervento al ginocchio, Marta Bassino può già lavorare a tutta tra pesi e atletica

Dopo una giornata intera trascorsa a Venezia con uno dei suoi partner, nella sua Borgo San Dalmazzo ecco la due volte iridata allenarsi a pieno regime. In Argentina (dal 23 agosto), Marta potrà fare già tutto.

E’ trascorso un mese dal secondo intervento, anche se decisamente meno invasivo, sul ginocchio sinistro di Marta Bassino. Alla clinica La Madonnina, l’operazione di rimozione della placca (applicata dopo il danno al piatto tibiale rimediato il 22 ottobre scorso, ndr) e l’artroscopia per verificare la condizione dell’articolazione, e solo pochi giorni dopo quel 27 maggio, la campionesssa cuneese aveva già ripreso i primi allenamenti a secco.

Ora, “Bax” sta lavorando a pieno regime, tra pesi e base atletica, nella sua Borgo San Dalmazzo dove è rientrata nelle scorse ore dopo aver trascorso un’intera giornata a Venezia; brand ambassador di IWC, Marta ha “battezzato” l’apertura della nuova boutique dell’azienda di orologi, nel cuore di Piazza San Marco, con tanto di taglio del nastro, shooting e anche un giro in gondola.

Bassino, che ha potuto lavorare già abbastanza in primavera sugli sci (rimettendoli ai piedi poco più di 5 mesi dopo l’infortunio), dopo aver perso l’intera stagione olimpica, tornerà in pista soprattutto nel periodo di lavoro in Sudamerica, e sarà lì che metterà assieme le giornate più importanti sulle varie discipline, dovendo ancora riprendere a correre tra super-g e discesa, dal 23 agosto a Ushuaia con Goggia e Pirovano al suo fianco.

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