Ritirata ogni accusa nei confronti di Bode Miller: il fuoriclasse statunitense non dovrà andare a processo

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Ritirata ogni accusa nei confronti di Bode Miller: il fuoriclasse statunitense non dovrà andare a processo

Come ha confermato il procuratore della contea di Fremont, Lindsey Blake, a TMZ (che martedì sera aveva dato la notizia dell'arresto risalente allo scorso 6 giugno per possesso di droga), "è opportuno ritirare le accuse di reato minore a carico del signor Miller".

Bode Miller non dovrà comparire davanti ad un giudice, la notizia che arriva dall’Idaho chiude definitivamente, almeno per quanto riguarda il campione statunitense due volte vincitore della Coppa del Mondo, il caso sul piano penale che era emerso nella giornata di martedì.

Il media “TMZ” aveva dato la notizia (ne abbiamo parlato QUI su NEVEITALIA) dell’arresto, risalente allo scorso 6 giugno, con immediato rilascio su cauzione prima del processo fissato con la prima udienza già per il 29 luglio, per possesso di droga emerso in occasione di un controllo stradale della polizia.

I pubblici ministeri hanno ritirato le due accuse nei confronti di Miller, come ha spiegato l’avvocato di Bode, Jeromy Stafford, riferendo che il procuratore della contea di Fremont, Lindsey Blake, ha archiviato le imputazioni dopo che l’asso del New Hampshire aveva giustificato l’accaduto indicando nell’amico in auto con lui l’uomo che aveva a disposizione la cannabis (nell’accusa si era parlato di funghi allucinogeni, ndr).

Lo stesso Blake, intervistato da TMZ, ha confermato che ogni accusa è decaduta: “Posso confermare che il nostro ufficio ha ritirato le accuse di reato minore contro il signor Miller. Sebbene l’agente avesse motivi fondati per l’arresto, abbiamo recentemente ricevuto informazioni che ci hanno portato a stabilire che, nell’interesse della giustizia, è opportuno ritirare le accuse di reato minore a suo carico.

Non fornirò dettagli specifici su queste info in quanto relative a un altro caso in corso”, ha concluso il procuratore riferendosi, evidentemente, all’uomo in compagnia di Bode Miller al momento del controllo.

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