Pirovano pronta per un sogno: "Sarò contenta lo stesso, mai avrei pensato di essere qui". Paris: "La pista non è il massimo"

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Pirovano pronta per un sogno: "Sarò contenta lo stesso, mai avrei pensato di essere qui". Paris: "La pista non è il massimo"

Parola agli azzurri più attesi verso le discese delle finali di Coppa del Mondo, in programma sabato a Kvitfjell. La trentina deve difendere il vantaggio su Aicher, "Domme" vuole recuperare i 13 punti da Franzoni per il podio di specialità, ma è preoccupato dalle condizioni della neve visto il caldo. Dalle ore 17.00 estrazione dei pettorali, mai così importante.

Due training portati a casa senza problemi, in termini di cadute o gestione di problematiche meteo che sinora non ci sono state a Kvitfjell, ma il pericolo è legato alle temperature che dovrebbero alzarsi, con maggior umidità nell’aria, in vista delle discese conclusive della stagione, quelle in programma sabato mattina sulla “Olympiabakken”.

Alle ore 17.00 odierne il meeting dei capitani con estrazione dei pettorali per la gara femminile, quella più importante perché deve ancora assegnare il trofeo di specialità e può portare Emma Aicher molto più vicina a Mikaela Shiffrin in chiave classifica generale; la tedesca si trova a 28 pt da Laura Pirovano nella graduatoria di discesa e ha fatto 2^ e 1^ qui un anno fa, pur nascondendosi nelle due giornate di prova.

Oggi la miglior azzurra è stata Nicol Delago, 5^ a mezzo secondo da Marte Monsen, ieri era stata proprio Pirovano (sesta), che ha terminato ad un secondo dalle norvegesi e domani sa di vivere la sfida più importante della carriera. “Non avevo mai pensato di poter lottare per la Coppa – le parole di Laura tramite l’ufficio stampa FISI, dopo la discesa odierna – ma questa è già la mia miglior stagione in discesa e per me è un fatto molto importante.

Erano un paio d’anni che ero contenta di come affrontavo le gare ed ora, finalmente, si è messo tutto insieme. Cercherò di divertirmi nell’ultima gara e vada come vada, sarò contenta lo stesso”.

“Ho disputato una buona prova, molto solida – ha detto Sofia Goggia, oggi a 75 centesimi dalla leader – Ieri c’era più sole, con molte curve al buio ed è una condizione che mi dà fastidio. Mi ha aiutato l’analisi video, mi sono sentita molto più a mio agio e confidente. Per il super-g ci sarà la sfida con la Robinson, ma domani Laura che combatterà per la Coppa di discesa e dobbiamo tutte concentrarci per fare una bella gara. Poi penseremo a quello che verrà”.

Alle 10.45 apriranno gli uomini, con sei azzurri in pista e Dominik Paris che deve recuperare 13 punti a Giovanni Franzoni per il podio di specialità, con entrambi molto lontani da Franjo von Allmen che a sua volta non può più lottare per Odermatt nella graduatoria di discesa. Florian Schieder ha chiuso 3° e 4° nelle due prove, “Domme” (re sei volte sulla Olympiabakken) non ha terminato lontano ma “la neve non è il massimo, perché fa molto caldo e gli organizzatori dovranno salare tutta la pista – le parole del fuoriclasse altoatesino in merito ad una situazione climatica che può incidere parecchio sulle gare – Si riesce a sciare e questo è l’importante: si tratta di una pista che mi ha dato tanto e qualche volta mi ha tolto, ma bisogna tirare dall’inizio alla fine, come sempre, e vedere chi riuscirà ad essere il più performante”.

“La pista si presenta bene, anche considerando le temperature alte - ha detto invece Schieder - Oggi ho fatto un errore in cima che mi è costato molto tempo (3-4 decimi almeno rispetto ai principali rivali, ndr), complessivamente mi sto trovando abbastanza bene. C’è un tratto nella parte alta che permette di portare velocità fino a metà tracciato e lì non si può assolutamente sbagliare, se si vuole fare una buona gara”.

Ed ecco, sempre tramite fisi.org, un Franzoni che ha terminato 6° nella mattinata odierna ed è parso in grado di salire di livello per giocarsela pure qui: “Affronto queste ultime gare un po’ con il fiato corto, perché la stagione è stata intensa – le parole del vice campione olimpico di discesa – ma proverò a fare del mio meglio.

Cercherò di godermela e vedremo se arriverà un altro buon risultato. Già essere lì a poter giocare le mie carte per un podio di specialità, sia in discesa che in super-g, è un risultato incredibile. Gli avversari sono fortissimi e io cerco di non pensare troppo al risultato finale. E’ già stata una stagione meravigliosa e tutto quello che arriverà sarà in più”.

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