Festa Odermatt, nonostante Kvitfjell: "Orgoglioso di questa coppa di discesa". Kriechmayr "avverte" la federazione

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Festa Odermatt, nonostante Kvitfjell: "Orgoglioso di questa coppa di discesa". Kriechmayr "avverte" la federazione

L'asso nidvaldese, oggi settimo dopo aver già conquistato aritmeticamente il terzo trofeo consecutivo di specialità, analizza la sua stagione di discesa condita da quattro vittorie e ora vuole chiudere il cerchio con la coppa di gigante. Franjo von Allmen ancora 2° in classifica e pure di giornata dietro a Paris, Kriechmayr sale ancora sul podio (ma è 4° in CdM) e per il suo futuro, ancora in bilico, spiega ai media austriaci la sua richiesta all'OESV.

Una discesa dominata da un fantastico Dominik Paris, ma con altri protagonisti di primissimo livello, in una sfida che è stata ad alta quota, nonostante una pista considerata “facile” come quella di Kvitfjell.

Franjo Von Allmen ha concluso 2° sia in questa ultima sfida delle finali, sia nella graduatoria di specialità che, dopo l’uscita rimediata a Courchevel dal campione olimpico, era già stata chiusa da Marco Odermatt. Terzo globo in serie nella disciplina regina per il campionissimo rossocrociato, che ci ha già messo il quarto trofeo di super-g e soprattutto la cinquina nella generale, ma nel martedì di Hafjell proverà pure a compiere, come sta facendo dal 2024, il poker con il gigante (e il vantaggio su Pinheiro Braathen è buono). “Sono felice soprattutto della continuità che ho avuto, è stata la stagione di discesa più consistente della mia carriera – le parole alla FIS di “Odi” dopo aver ricevuto la sfera di cristallo – Oggi la mia peggior gara, se vogliamo, ma sono sempre lì e ogni coppa ha una sua storia.

Questa è davvero bellissimo. Ho ottenuto 7 podi in 9 gare? All’inizio della prossima stagione vedremo cosa migliorare, ma credo di essere già ad un livello molto alto e non so cosa potremo limare, sono orgoglioso di quanto siamo riusciti a mettere assieme nel lavoro svolto”.

Vincent Kriechmayr ha chiuso 3°, a 6 decimi da Paris, per un altro podio dopo la vittoria di Courchevel, ma non è bastato per centrare la top-3 finale nella coppa di disciplina; 4° davanti a Franzoni, il fuoriclasse del Wunderteam ha parlato in maniera molto netta all’ORF, nel post gara odierno, sul tema del suo possibile ritiro. Sì, perché il due volte iridato di Cortina 2021 ha fatto intendere chiaramente di voler proseguire, ma con una esplicita richiesta alla sua federazione: la presenza nel team del preparatore Peter Meliessnig, “solo se ci sarà anche lui allora proseguirò”.

Verosimile pensare che, per l’uomo che ha interrotto il digiuno dell’Austria in discesa, che durava da 3 anni (vittoria alle finali di Soldeu 2023, proprio a firma Kriechmayr), ci si venga incontro per andare verso l’inverno dei Mondiali di Crans-Montana.

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