Operazione salva-Pyeongchang per Veronika Zuzulová? Niente stagione olimpica per Benedikt Staubitzer

Operazione salva-Pyeongchang per Veronika Zuzulová? Niente stagione olimpica per Benedikt Staubitzer
Info foto

FB Veronika Velez Zuzulová

Sci Alpino

Operazione salva-Pyeongchang per Veronika Zuzulová? Niente stagione olimpica per Benedikt Staubitzer

Sulla sua pagina Facebook Veronika Zuzulová ha rivelato che a causa della rottura del crociato del ginocchio destro dovrà finire sotto i ferri.

“Sono stata visitata dal Dr. Bertrand Sonnery Cottet, che mi ha operato anche l’altra volta, a Lione - scrive Veronika -. Per questo tipo di infortunio si impiegano normalmente dai 6 agli 8 mesi per tornare a fare attività sportiva ma venerdì mi sottoporrò a un’operazione più moderna dopo la quale dovrei poter tornare sugli sci a soli due mesi di distanza!”

La 33enne slalomista slovacca ha subito un’infortunio simile nel 2013 e ha provato a tornare a sciare senza operazione ma il ginocchio, il sinistro in quel caso, non sosteneva gli sforzi e così ha perso l’intera stagione olimpica 2013-2014. Ora la storia rischia di ripetersi ma Veronika si sta aggrappando a tutto pur di essere presente a Pyeongchang 2018, che sarebbe la sua quarta Olimpiade.

Sfuma invece per ora il sogno a cinque cerchi per il tedesco Benedikt Staubitzer. Il 26enne bavarese, specialista del gigante, si è rotto il legamento crociato del ginocchio sinistro ed è già stato operato a Monaco. La sua stagione non comincia neanche e aveva dovuto interrompere quella scorsa perché dopo un dodicesimo posto a Sölden si era dovuto operare causa ernia del disco. Il suo miglior risultato in Coppa del Mondo è un undicesimo posto a Hinterstoder nel 2016.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: Slalom? Deciderò solo in autunno. Feller: Con la schiena va meglio

I big austriaci iniziano a fare sul serio. Schwarz: Slalom? Deciderò solo in autunno. Feller: Con la schiena va meglio

A Poertschach am Woerthersee, per il raduno con la nazionale nel cuore della sua Carinzia, Blacky ha parlato nel corso di un evento aperto alla stampa e resta il dubbio legato alla possibilità di vederlo o meno gareggiare ancora tra i rapid gates, con sempre più velocità nel suo futuro. Il tirolese, re dello slalom di Kitz (non vedo l'ora di ricevere la gondola, la ricompensa per 10 anni di lavoro), ha analizzato la sua situazione con gli allenamenti in Cile al via da fine agosto.