La ripartenza di Sofia: cinque giorni a tutta con Rulfi allo Stelvio per sognare di nuovo

Foto di Redazione
Info foto

Alberto Guru Salvaterra

Sci Alpinoallenamenti estivi

La ripartenza di Sofia: cinque giorni a tutta con Rulfi allo Stelvio per sognare di nuovo

Sofia Goggia in pista da questa mattina sul ghiacciaio, seguita dal dt azzurro che la vuole riportare al successo. Slalomiste e gruppo Coppa Europa al lavoro sino a fine settimana.

Riparte dallo Stelvio, con le stesse buone sensazioni provate nel corso dei due training camp effettuati a giugno sulle stesse nevi.

Sofia Goggia è scesa in pista già all'alba odierna, per cinque intense giornate di allenamento specifico, mentre Federica Brignone prosegue il lavoro atletico a casa e Marta Bassino si è concessa un po' di relax al mare, dopo aver vissuto un luglio a tutta sul piano della preparazione. L'olimpionica bergamasca è seguita personalmente dal direttore tecnico azzurro Gianluca Rulfi, colui che crede ciecamente in lei e conta su una Sofia di nuovo al 100%, vista troppo poco nel corso della passata stagione.

Con il nuovo skiman Barnaba Greppi saranno giorni importanti per testare materiali e soluzioni, considerato anche che le condizioni meteo sono ideali. Condizioni da sfruttare anche per Marta Rossetti, Martina Peterlini e Lara Della Mea, il terzetto di giovani slalomiste pronte a lavorare con Matteo Guadagnini un mese dopo aver concluso il primo blocco a giugno, sempre allo Stelvio, ma pure per le ragazze del gruppo Coppa Europa, arrivate in ghiacciaio dopo i colleghi uomini sia della squadra per il circuito continentale che per quanto riguarda gli junior.

Al di fuori dei quadri nazionali, in pista allo Stelvio c'è anche Andrea Ballerin, pronto a riconquistarsi un pettorale in Coppa del Mondo ripartendo da... solo. Sa come si fa, il gigantista trentino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
231
Consensi sui social

Approfondimenti

Stelvio
Informazioni turistiche

Stelvio

Passo dello Stelvio

Più letti in scialpino

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

E se Paris... raggiungesse Klammer a quota 25 discese in coppa? Ne mancano 5 dopo il sorpasso a Mueller

Missione quasi impossibile raggiungere Kaiser Franz, ma a 37 anni Domme ha ancora stimoli e competitività, come ha dimostrato dopo il bronzo olimpico chiudendo la stagione con la doppietta di Kvitfjell; secondo nella classifica dei plurivittoriosi, con l'unico rimpianto di non aver mai conquistato la sfera di cristallo nella disciplina regina, al fuoriclasse azzurro manca solo Wengen nella collana delle classiche, con le sei perle sulla Stelvio di Bormio (che torna in calendario dopo i Giochi) che svettano.