La Coppa Europa in rosa è già... azzurra: clamoroso poker a Zinal guidato da Laura Steinmair!

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La Coppa Europa in rosa è già... azzurra: clamoroso poker a Zinal guidato da Laura Steinmair!

Il primo dei due giganti sulle nevi elvetiche vede l'Italia ottenere un successo storico, con l'altoatesina davanti a Mathiou, Agnelli e Pazzaglia (4^ alla pari della svizzera Allenbach). In Val Gardena, opening di discesa al Piz Sella con Anna Schilcher che domina davanti alle norvegesi, 7° posto per Federica Lani; Simonelli e Bastita firmano gli slalom FIS di Solda.

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Un clamoroso poker azzurro, per aprire la Coppa Europa femminile 2025/26, nell’arena di Zinal che oggi ha visto andare in scena il primo dei due giganti previsti e che è stato portato a casa da Laura Steinmair.

La classe 2000 riproposta in Coppa del Mondo nell’opening di Soelden, mai sul podio nel circuito continentale, ha davvero dominato la scena con una 2^ manche di grande qualità, prima di vedere deragliare la tedesca Jana Fritz (reduce dalle due vittorie FIS a Pfelders), che era al comando dopo la 1^ con soli 12 centesimi sull’altoatesina e con Carole Agnelli nel mezzo.

La valdostana classe 2001 sbaglia in avvio della prova decisiva, ma si riprende e salva un podio (il primo in CE per la ragazza di Valtournenche) che la vede chiudere terza, a 78 centesimi da Steinmair; il bello è che l’Italia di Scolari vede rimontare Sophie Mathiou, alla seconda piazza d’onore della carriera a questi livelli, distante 0”47 dalla vincitrice, e pure una favolosa Alice Pazzaglia (sino ad oggi la giovane pisana aveva quale best l’8° di Geilo pochi mesi fa) che dal 17° recupera sino al 4° posto, a 94 centesimi da Steinmair e alla pari della svizzera Dania Allenbach.

Non finisce qui, perché Ambra Pomaré termina ottava (+ 1”50), alle spalle delle altre talentuose elvetiche Zehnder e Grob, sesta e settima, con Sara Allemand (alle prime uscite dopo l’infortunio di Kvitfjell) ottima 12^, Annette Belfrond 17^ e Tatum Bieler 20^, con Francesca Carolli a punti, 28esima.

Martedì si replica, ed è bello ricordare che l’ultimo poker azzurro in Coppa Europa risaliva al 16 marzo 2012, quando nel super-g di Pila trionfò l’indimenticata Elena Fanchini, davanti a Lisa Agerer, Camilla Borsotti e Verena Stuffer.

A livello femminile, oggi si è gareggiato in un altro appuntamento importante come l’opening stagionale della velocità a livello FIS in Italia, ovvero la FESA Raiffeisen FIS Challenge sulle nevi della Val Gardena: prima discesa al Piz Sella (domani il bis, con pure le gare maschili dopo il training odierno) e l’austriaca Anna Schilcher, tra le più attese, domina la scena vincendo con 66 centesimi di margine su Inni Holm Wembstad, promettente norvegese in pieno recupero dopo i guai fisici, e 1”13 sull’altra giovane scandinava Eva Unhjem Johansen, che conclude a 1”13 con 14 centesimi su Elisa Maria Negri, in gara per la Repubblica Ceca e quarta davanti alla rientrante Nussbaumer, seconda austriaca in classifica sulla compagna Zegg. Prima azzurra Federica Lani, 7^ precedendo la finlandese Pohjolainen, con Ivy Schoelzhorn 10^ alle spalle dell’americana Cutler, ma davanti ad Arianna Putzer (12^), Rita Granruaz (13^) e Loenie Girtler (14^).

Infine a Solda, dove comincia in questi giorni il GP Italia, doppio slalom FIS con Jakob Franzelin che sembrava lanciato verso un altro hurrà dopo aver dominato la prima manche: errore fatale in quella decisiva e spazio al trionfo di Edoardo Simonelli, vincente con 20 centesimi su Marco De Zanna e 34 rispetto a Peter Corbellini, terzo. In ambito femminile, sigillo di Emma Bastita che non ha rivali, confermandosi dopo la 1^ per battere di 1”04 Francesca Semprebon e di 2”20 Giulia Romele, con Maria Sole Antonini ai piedi del podio.

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