"Caso tute": la FISI ufficializza l'accordo con Armani, ma la situazione con Kappa è tutt'altro che risolta

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"Caso tute": la FISI ufficializza l'accordo con Armani, ma la situazione con Kappa è tutt'altro che risolta

Il brand milanese sarà "Official Technical Outfitter" per il quadriennio che porterà sino a Milano Cortina 2026. Una nuova tappa dopo l'appello vinto da BasicItalia (proprietaria di Kappa, che ha vestito gli azzurri sino a quest'anno) solo un paio di mesi fa.

Le anticipazioni degli atleti stessi, in allenamento in queste settimane, sono state una sorta di “lancio” al comunicato ufficiale arrivato nel pomeriggio odierno.

La FISI ha annunciato l'accordo quadriennale con Armani, per la vestizione delle nazionali azzurre delle discipline invernali per le prossime stagioni che porterà sino ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. “Ai sensi dell'accordo formalizzato il 27 giugno scorso, a partire dalla stagione di gare 2022/23, EA7 Emporio Armani sarà il nuovo Official Technical Outfitter della Federazione Italiana Sport Invernali – si legge nella nota arrivata da via Piranesi - La collaborazione si protrarrà, secondo l'accordo, fino alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e prevede la fornitura agli atleti di capi tecnici per le competizioni, così come prodotti e accessori per il tempo libero, da indossare lungo tutta la durata delle manifestazione”.

Tutto chiaro, se non fosse che c'è sempre quella sentenza del Tribunale di Milano, arrivata in data 20 luglio dopo l'appello di BasicItalia, azienda proprietaria del marchio Kappa che ha vestito gli azzurri sino al 2021/22 compreso, che dà ragione alla realtà torinese (impedendo alla Federazione di utilizzare altri capi) che aveva pareggiato l'offerta di Armani, garantendosi un nuovo contratto con la FISI per il prossimo quadriennio olimpico. A poco più di 25 giorni dalle elezioni federali, chiunque si troverà alla presidenza federale dovrà in ogni caso risolvere una situazione delicatissima.

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