Finali di Coppa Europa: Ghisalberti è 5^ nel giorno del bis di Piller, Pazzaglia sbaglia e la generale non è ancora sua

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Finali di Coppa Europa: Ghisalberti è 5^ nel giorno del bis di Piller, Pazzaglia sbaglia e la generale non è ancora sua

Il gigante sulla Planai è della classe 2005 rossocrociata, che batte Sophie Nyberg e una Dania Allenbach che porta a casa la classifica di specialità davanti a Sophie Mathiou e Alice Pazzaglia (doppio pettorale nominale per l'Italia nella CdM 2026/27), con la pisana che ad ogni modo festeggerà domani in slalom con Grob a 94 punti di distanza.

Una questione aritmeticamente non ancora chiusa.

Il gigante femminile delle finali di Coppa Europa a Schladming vede Alice Pazzaglia sbagliare nella prima manche, finendo fuori dalle trenta con cinque secondi di distacco (non ripartendo dopo l’inversione nella 2^ manche), con Stefanie Grob che chiude decima e si trova a 94 punti dalla pisana prima dello slalom conclusivo di mercoledì, anche se la giovane svizzera potrebbe non prendere neppure parte alla gara, essendo tutt’altro che una specialista tra i rapid gates.

Trionfa sulla Planai, per la sua seconda volta nel circuito continentale (dopo Sestriere), un altro talento dello squadrone rossocrociato come Sue Piller, capace di una 2^ manche fantastica per battere di 3 decimi una giovane interessantissima come Sophie Nyberg, con la Svizzera che piazza pure Dania Allenbach terza a 0”96 dalla connazionale, e così la classe 2007 festeggia il primo posto nella graduatoria di specialità, precedendo due azzurre (che erano di fatto già certe del pettorale nominale), ovvero Sophie Mathiou e la stessa Pazzaglia.

Shaienne Zehnder, che sognava il primo podio in CE, crolla dal 1° al 4° posto finendo a 1”45 da Piller, comunque quarta per il suo best davanti a Ilaria Ghisalberti, in top five con un ritardo di 1”61; la bergamasca, già quinta al giro di boa, precede Riederer, prima austriaca, Maechler e una Mathiou che resta ottava, come al termine della prima manche, regolando Wild e appunto una Grob da top ten.

In casa Italia, c’è pure il piazzamento di Laura Steinmair, nel finale della stagione aperta a Zinal proprio dal primo successo della 2000 altoatesina, 13esima al traguardo.

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