Voci azzurre dalla night race. Sala: "Ho attaccato per il podio". Vinatzer: "Gara negativa"

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Voci azzurre dalla night race. Sala: "Ho attaccato per il podio". Vinatzer: "Gara negativa"

Planai decisamente amara per una nazionale di slalom in grave difficoltà. Solo Gross al traguardo in zona punti, mentre il gardenese scende al 21° posto della WCSL ed è una mazzata anche in chiave gara iridata.

Un autentico disastro, senza se e senza ma.

La gara di Kitzbuehel era già stata molto negativa, con il solo Tommaso Sala in quota, ma deluso dalla 2^ manche nella quale era sceso sino al 13° posto, ma il settimo slalom stagionale, nella notte di Schladming, è andato ancora peggio per gli azzurri di Simone Del Dio.

Un solo piazzamento a punti, il 20° di Stefano Gross, a 3 secondi netti dal vincitore Clément Noel, con gli errori fatali a Sala e Vinatzer nella manche decisiva, quando l'attacco almeno alla top ten era più che fattibile per entrambi.

Considerando che Razzoli è decisamente a rischio anche in chiave campionati del mondo, e Maurberger ben lontano da quello che ci esaltava 3 anni fa proprio qui sulla Planai, la situazione si fa molto complicata per l'unico obiettivo rimasto, appunto la gara iridata di Courchevel Méribel.

Bisognava solo cercare di sciare e tirare le curve - ha detto Gross a fisi.org nel post gara - Sono riuscito ad esprimere la mia sciata nella prima parte, poi invece ho faticato nel finale. Dobbiamo riuscire ad essere più efficaci, ci stiamo lavorando e penso che i risultati si vedranno”.

Sala parla chiaro (primo zero stagionale per il brianzolo, sempre molto costante e non a caso unico azzurro nei 15 al mondo): “Sono partito per fare il podio e l'errore è dietro l'angolo. Era un anno e mezzo che non sbagliavo e poteva capitare. Sono comunque fiero dell'attegiamento che ho avuto in gara e ci riproveremo la prossima volta”.

Vinatzer, con la quinta uscita in sette gare di specialità, rotola sino al 21° posto della WCSL: “Gara negativa – le parole del gardenese - però stiamo lavorando e anche in una sola gara si può fare tanto. Ci proviamo a Chamonix, anche se mi piacerebbe avere una forma migliore”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
118
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Oggi, 14 anni fa, l'ultima vittoria di un azzurro in gigante: Max Blardone di nuovo re a Crans-Montana

Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).