Sala: "Bene dopo la delusione di Kitz". Vinatzer vuole sbloccarsi: "Speravo meglio, ma c'è la seconda"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Sala: "Bene dopo la delusione di Kitz". Vinatzer vuole sbloccarsi: "Speravo meglio, ma c'è la seconda"

Le reazioni azzurre dopo la 1^ manche dello slalom sulla Planai di Schladming, che non vede alcun italiano in top ten. Gross, 25esimo, è il terzo qualificato.

Ancora tanta sofferenza, per gli slalomisti azzurri che, nella notte di Schladming, devono accontentarsi di una prima metà di gara lontana dai migliori, anche certamente per i pettorali che, ormai non è più una novità nel corso di questa stagione, hanno inciso parecchio.

Se ne qualificano 3 dei 6 iscritti (con l'assenza di Razzoli che continua a pesare per il team di Simone Del Dio), con Stefano Gross 25esimo a 3”41 da Kristoffersen, leader verso una 2^ manche, al via alle ore 20.45 proprio su tracciatura norvegese, che lo vede sempre più favorito per il colpaccio, Alex Vinatzer 14° a 1”91 e Tommaso Sala 11° a 1”48.

Era importante mettere giù una manche solida – le parole di “Vinny” a Ettore Giovannelli, inviato di Rai Sport in Stiria - C'era un po' di segno, ma la neve era facile e avrei potuto fare meglio. C'è ancora una seconda manche”.

Tommaso Sala è invece discretamente soddisfatto: “Ho dato subito info via radio ad Alex, sono fiero del rapporto che c'è tra di noi nel gruppo. Gli ho detto che c'era il segno ma si poteva spingerlo, penso l'abbia interpretata bene. Dal canto mio, poteva essere una manche migliore perchè la prima parte non è stata ottima, ma sono contento dopo la delusione di Kitz che mi ha segnato, visto che ci puntavo molto”.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).