Martedì 22 Ottobre, 18:00
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Michela Caré
Michela Caré
Giornalista

foto di Pentaphoto fisi

Slalom Wengen, le dichiarazioni degli azzurri

C'è anche Giuliano Razzoli tra i convocati dell'Italia per le prime gare di Coppa Europa

Il commento di Stefano Gross, Manfred Moelgg e Giuliano Razzoli dopo lo slalom speciale di Wengen.

Stefano Gross: "Sto riacquisendo fiducia sicuramente, nell'ultima parte come al solito manca ancora un po' di allenamento, arrivo a tre quarti gara che non riesco più a imprimere la mia sciata, purtroppo si perde del tempo prezioso per essere lì davanti. È dura perché non riesco ad allenarmi come vorrei e così non si ha la fiducia necessaria al cancelletto di partenza, ma sto lavorando tanto. Penso di aver fatto vedere già tratti molto buoni, manca solo mettere insieme due manche, soprattutto le ultime parti".

Manfred Moelgg: "Come è successo ad Adelboden, sotto mi manca qualcosa. È stata una gara solida e combattuta, spero di prepararmi bene per le prossime gare. Kitzbühel e Schladming mi piacciono più di Wengen, mi trovo meglio, l'importante è che fisicamente raccolgo tutte le forze che ho".

Giuliano Razzoli: "Sul muro è andata bene la prima manche, nella seconda forse ho avuto troppo 'rispetto', bisognava rischiare di più, si poteva tagliare più diretti sulle porte, ho sciato bene ma non velocissimo. Sono andato discretamente anche sotto, è una buona manche, non ho rischiato tanto perchè volevo arrivare dopo Adelboden per confermarmi nei primi trenta, era importante, c'è da lottare con la necessità di arrivare al traguardo. La via è quella giusta, anche nelle prossime due gare sarò nei trenta, per me è comunque una risalita. È lunga, ma la sto percorrendo, avendo la possibilità di rischiare un po' di più, potrei fare di più, ma per ora va bene così".

Fonte: fisi.org

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