Si è spento Walter Tresch, 4 volte vincitore in CdM e argento dietro a Thoeni in combinata a Sapporo '72

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Si è spento Walter Tresch, 4 volte vincitore in CdM e argento dietro a Thoeni in combinata a Sapporo '72

A 78 anni è morto, dopo una lunga malattia, un altro campione dello sci rossocrociato negli anni '70: una perla in discesa a Sankt Moritz e in combinata è stato interprete super, sino al trionfo nella "sua" Wengen seguito dal ritiro a 29 anni. Ai Giochi in Giappone, nella gara valevole per il titolo mondiale, solo re Gustavo lo anticipò, mentre a Innsbruck '76 fu 4° in slalom nel gran giorno di Piero Gros.

Poche settimane dopo Roland Collombin, il panorama dello sci svizzero saluta anche Walter Tresch.

A 78 anni si è spento un gran bel campione del movimento rossocrociato, che conviveva da qualche anno con la malattia e se n’è andato serenamente, come ha riportato quest’oggi il “Blick” (la morte risale a sabato scorso), a casa tra l’affetto dei suoi cari e dei quattro figli.

Nativo di Uri, Tresch è stato protagonista per tanti anni in Coppa del Mondo negli anni ’70, cogliendo 14 podi e vincendo in 4 occasioni: la prima nel 1971 in discesa a Sankt Moritz, poi le tre perle in combinata in luoghi simbolo come Garmisch-Partenkirchen, Kitzbuehel e l’amatissima Wengen, nel 1977 poco prima di annunciare il ritiro, a 29 anni.

Ai Giochi di Sapporo 1972, colse la medaglia valevole per i campionati del mondo, quella della “sua” combinata che fu d’argento alle spalle di Gustavo Thoeni, ma alla seconda partecipazione olimpica di Innsbruck ’76 fu pure 4° in slalom, con la Valanga Azzurra all’ultima recita di altissimo livello in una rassegna a cinque cerchi con la storica doppietta Gros-Thoeni.

Dopo aver salutato l’agonismo, il campione elvetico classe 1948 aprì un’attività di commercio vini e anche di articoli sportivi.

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