Paris pronto per cercare la sua sesta perla nella discesa di Bormio: "Sarà come giocare a poker"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Paris pronto per cercare la sua sesta perla nella discesa di Bormio: "Sarà come giocare a poker"

Oggi un'altra prova tirando a tratti per il fuoriclasse azzurro, che analizza così la gara che martedì aprirà il trittico sulla Stelvio: "Nella parte bassa cambia la neve, ma la pista è bella mossa...".

Saranno sette gli azzurri all'attacco della Stelvio, nella discesa numero 4 di questa stagione di Coppa del Mondo che non potrà che avere, nella “sua” Bormio dove ha vinto sei volte in carriera (una in super-g, le altre nella gara regina), un punto di riferimento assoluto per tutti e che risponde al nome di Dominik Paris.

Martedì, assieme al fuoriclasse della Val d'Ultimo, si giocheranno carte importanti anche Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia e Mattia Casse, ma ci sarà pure l'obiettivo punti per Nicolò Molteni, Guglielmo Bosca e Pietro Zazzi (oggi bravissimo il bormino nell'ultimo training, ottavo). Paris ha optato due volte per il pettorale n° 1 nelle prove che l'hanno visto concludere 10° e 7°. “Ho provato un po' la parte alta, trovando qualche buco su cui non mi sono sentito benissimo – le parole di “Domme” dopo il training odierno - Penso di aver preso le misure: domani dovremo rischiare e mettere tutto in pista.

C'è una neve bella ghiacciata nella parte alta, dove non si riesce a correggere tanto, ma comunque tosta. Nella parte bassa cambia la neve, diventando più aggressiva, ma in generale è una bella pista mossa. Arrivo abbastanza bene, ieri ho provato il primo pezzo dove il distacco non era tantissimo. E' come giocare a poker: se trovi bene la linea giusta puoi essere molto veloce, ma se ti abbassi di quota rischi di perdere molto”.

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