Paris contento a metà: "In super-g devo ancora crescere". Inner ora pensa alle discese: "Così ci siamo"

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Paris contento a metà: "In super-g devo ancora crescere". Inner ora pensa alle discese: "Così ci siamo"

La prima gara del trittico di velocità a Wengen vede i due azzurri non troppo lontani dal podio, per un 7° e 8° posto che danno morale per le sfide più attese di venerdì e sabato. E Bosca e Franzoni fanno sorridere, nel giorno più difficile per Casse.

Una doppia top ten di qualità, anche se la sensazione è che andare a prendere i 3-4 fenomeni là davanti, in questa disciplina e pensando soprattutto alla gara olimpica, è davvero difficile.

Nel super-g sul Lauberhorn, Dominik Paris e Christof Innerhofer portano comunque un 7° e un 8° posto che fa ben sperare ragionando soprattutto verso le discese di venerdì e sabato in quel di Wengen, mentre è già un grande risultato (che tiene aperta anche una porta in ottica convocazione per i Giochi) quello ottenuto da Guglielmo Bosca, di nuovo al miglior piazzamento in carriera con la 20esima casella, e da Giovanni Franzoni, 30° e al primo punto in CdM anche nella specialità della quale è campione del mondo jr in carica, dopo essersi sbloccato già nel gigante di Adelboden.

Una gara da dimenticare invece per Casse e Marsaglia, fuori dalla zona punti e sui quali le attese erano importanti, mentre Tonetti è uscito (la stagione del bolzanino sinora è stata davvero complicata) e Buzzi si è accontentato di un ritorno soft, in attesa di poter fare meglio in discesa, anche se la condizione non può essere quella migliore dopo l'infortunio al polpaccio patito in Gardena.

Certo, vedendomi davanti a Kriechmayr pensavo che il risultato sarebbe stato davvero buono – ha confessato Paris ai microfoni di Ettore Giovannelli in casa Rai Sport – Non mi aspettavo che Odermatt mi rifilasse un distacco del genere, io devo cercare di migliorare qualcosa in super-g e non posso essere troppo contento. La discesa? Metteremo tutto in gara, di certo proverò a stare davanti”.

Christof Innerhofer, che grazie a questa gara dovrebbe essere abbastanza tranquillo per il pass olimpico, ma che punta a fare ancora meglio nelle due discese, spiega: “Ho avuto buone sensazioni e credo di aver sciato bene, una prova ok che conferma come ora sia riuscito a mettere assieme i pezzi. Mi diverto ed è più facile anche che arrivi il risultato in questo modo”.

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