Semplicemente stupendo il trionfo nello slalom di casa per il tirolese, che non esultava da due anni e sembrava in crisi completa: Manu racconta le difficoltà incontrate al di fuori dello sci in un lungo periodo, oggi è il suo giorno e dell'Austria che torna a vincere la gara sulla Ganslern dopo 9 anni. Le parole di Meillard, Strasser e Pinheiro Braathen, delusissimo ma con il pettorale rosso, e i brividi che regala Ryding all'ultima recita nel tempio dove vinse nel 2022. "Mi mancherà tutto quanto, vediamo se ho ancora una performance nelle gambe per le Olimpiadi".
La chiusura del cerchio, ad una manciata di km da casa, sulla pista dei suoi sogni di bambino, con il camoscio d’oro che chiude l’86esimo Hahnenkamm-Rennen finalmente nelle sue mani.
Manuel Feller non potrà mai dimenticare, e neppure tutti gli appassionati austriaci del grande sci, questa domenica nel tempio di Kitzbuehel; le lacrime del vincitore della Coppa del Mondo di slalom 2023/24, piombato in una crisi che sembrava profondissima, ma dietro la quale si celavano anche problemi al di fuori del mondo sciistico, sono la cosa più bella che potessimo mai sperare per la chiusura del week-end simbolo dell’inverno, aperto da Marco Odermatt in super-g e passato dal leggendario trionfo di Giovanni Franzoni in discesa.
Una gara, quella più attesa andata in scena sabato, che era stata un disastro per il Wunderteam, che pure era ancora a secco tra i pali stretti dal 25 febbraio 2024, quando proprio Feller vinse ancora in quell’inverno magico, sulle nevi di Palisades Tahoe. Ed è stato di nuovo lui a riportare l’Austria in vetta, per una nazionale che nello slalom di Kitz, tra l’altro, non esultava dal 2017 quando Marcel Hirscher firmò una rimonta a dir poco devastante.
Il campione tirolese non era mai salito sul podio qui, sulla Ganslern, e la settima vittoria del suo percorso nel massimo circuito è indiscutibilmente il più pesante della carriera. “Proverò a non essere troppo emozionato ora – si è raccontato, pochi minuti dopo aver visto Meillard finirgli alle spalle di 35 centesimi – Non posso descrivere quanto sia significativa per me questa vittoria, probabilmente nella stagione più difficile della mia carriera, ma all’interno di una delle parti più complicate della mia vita.
Continuando a combattere, la giornata di oggi ti dimostra che ne vale sempre la pena; voglio ringraziare chi ha creduto nel sottoscritto, e un po’ me stesso per averlo fatto. Sì, ero molto vicino a lasciare, non avevo più energie, ma abbandonare nella mia esistenza non è mai stata davvero un’opzione. Cosa voglio ora? Devo rimanere concentrato sulla mia sciata, perché nelle ultime settimane sentivo che stavo tornando ad un buon livello”.
Nel frattempo, la lotta per la Coppa del Mondo di specialità è… totale, con cinque atleti racchiusi in 43 pt e Pinheiro Braathen tornato leader dopo l’errore nella prima manche di McGrath, ma attenzione ancora a Meillard, a -89 dopo la piazza d’onore sulla Ganslern. Certo, l’iridato guidava a metà gara e puntava al successo dopo quello in gigante a Val d’Isère, ma nel post, parlando a Eurosport, l’asso elvetico mostra una certa soddisfazione: “Ho sciato per la vittoria, cercando di andare a prendermela nella 2^ manche – l’analisi di Loic – E’ stata in generale una buona gara, Feller semplicemente più bravo di me.
E’ un passo importante nella direzione giusta in termini di feeling in slalom, salgo per la prima volta sul podio a Kitz e va bene”.
Torna invece sul podio nel tempio tirolese Linus Strasser, che è cresciuto qui sciisticamente e vinse la gara di Kitzbuehel nel 2024. Dopo quasi due anni rieccolo al 3° posto, con la medaglia mondiale di Saalbach 2025 nel mezzo di un percorso che, nelle ultime due stagioni, è stato tutto in salita. Per certi versi simile a quello di Feller: “Nelle ultime gare sentivo di avere sempre qualche problema, in realtà ero io a non avere gli attributi per fare l’ultimo clic – le parole del bavarese a Eurosport, dopo la sua rimontona dalla decima piazza della manche inaugurale – Sono andato oltre quello scalino, farlo qui è magico, per me praticamente è casa.
Il mese che ha preceduto questa gara è stato davvero duro e per questo sono così orgoglioso”.
Per la terza volta al 4° posto di uno slalom stagionale, Lucas Pinheiro Braathen si consola rivestendosi di rosso, ma nell’intervista a Eurosport, il 25enne che nel 2023 vinse per la Norvegia la CdM di specialità, si mostra decisamente deluso dal mancato podio a Kitz, anche se lui avrebbe voluto solo la vittoria. “E’ stata molto difficile per me oggi, il camoscio d’oro è il mio obiettivo da quando ho iniziato a sciare.
Ci sono andato vicino tante volte ed ero qui per quello, ma non sono stato in grado di fare due manche composte come serve su questa pista. Avremo il debriefing per rianalizzare il tutto verso Schladming”.
Come dimenticare poi che quella odierna è stata l’ultima recita di Dave Ryding sul pendio dove scrisse la storia per la Gran Bretagna dello sci, vincendo l’edizione 2022. “Sono sicuro? Sì, ho altri obiettivi davanti nella mia vita – ha dichiarato l’eterno specialista del Regno Unito a Eurosport – Forse ho ancora una performance speciale dentro di me, vedremo (riferendosi alla sfida olimpica, ndr).
Con la mia faccia… sono perfetto per commentare in radio, comunque dietro ad una telecamera e non in pista – sorride Ryding accennando al possibile futuro nei media del circo bianco – Sono davvero felice di tutto quello che ho realizzato, andando oltre ogni cosa sognata da bambino, quando ho cominciato sciando sulla plastica nel mio paese. La mia energia, per il futuro, sarà tutta dedicata a mia moglie e mia figlia, ma certo mi mancherà moltissimo l’agonismo”.
Slalom Maschile Kitzbuehel (AUT)
coppa del mondo maschile
Domenica 25 Gennaio, 17:45coppa del mondo maschile
Domenica 25 Gennaio, 16:20coppa del mondo maschile
Uno stratosferico Feller fa impazzire Kitzbuehel! Completano il podio Meillard e Strasser
Domenica 25 Gennaio, 14:25coppa del mondo maschile
Domenica 25 Gennaio, 12:35coppa del mondo maschile
Domenica 25 Gennaio, 12:00coppa del mondo maschile
Domenica 25 Gennaio, 11:15BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 30-45 cm |
| Abetone | 14/17 | 15-60 cm |
| Lavarone | 14/14 | 30-40 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
| Aprica | 13/15 | 20-50 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
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FELLER Manuel
MEILLARD Loic
STRASSER Linus








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