Bailet guida sull'Eclipse, Franzoni è lì: 6° crono per il faro azzurro, Monney fa paura sino all'ultimo intermedio

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Bailet guida sull'Eclipse, Franzoni è lì: 6° crono per il faro azzurro, Monney fa paura sino all'ultimo intermedio

Prima delle due prove a Courchevel, in ottica discesa di sabato (ma il giorno prima ci sarà il super-g recupero di Courchevel), con il veterano francese ad anticipare Kriechmayr, Rogentin, Allegre e un buonissimo Schwarz, con il gardesano a 7 decimi. Mentre Odermatt si nasconde ed è in "zona Paris", ad oltre 1"50 dal leader, sono Monney e von Allmen ad impressionare prima di mollare nel finale.

Il 15 marzo, saranno trascorsi tre anni dall’ultima vittoria austriaca in una discesa di Coppa del Mondo maschile (a Soldeu nell’ultimo appuntamento di quell’inverno), a firma Vincent Kriechmayr che, di fatto, è l’unico grande campione rimasto al Wunderteam nella disciplina regina.

Una crisi profonda, con il bi campione del mondo di Cortina 2021 che solo in super-g, ad inizio stagione dominando a Beaver Creek, ha provato a frenare, ed ecco che l’avvio della tappa pre finali a Kvitfjell, con il trittico di Courchevel che riporta “L’Eclipse” nel calendario del massimo circuito dopo l’atto conclusivo di quattro anni fa, è certamente positivo per Kriechmayr e tutta la nazionale biancorossa.

Il 34eenne nativo dell’Alta Austria ha staccato il secondo tempo, e per lui non è certo un’abitudine, nella prima delle due prove in Alta Savoia, verso la penultima discesa stagionale programmata sabato, tra i due super-g di venerdì e domenica sulla pista che ha assegnato i titoli iridati maschili nel 2023.

L’ha preceduto Matthieu Bailet, partito col numero 54 e capace di guadagnare molto nella parte alta, per arrivare poi a conservare 17 centesimi al traguardo.

Ma è sempre lì Giovanni Franzoni, che nei training ha la necessità di spingere per trovare fiducia, a maggior ragione su un pendio mai affrontato dal vice campione olimpico, che specialmente nella seconda parte ha fatto bene e chiuso 6°, a 71 centesimi da Bailet; tra di loro, oltre a Kriechmayr ci sono tre supergigantisti che, su una pista così tecnica come quella che parte dalla cima della Loze, possono davvero fare bene.

Si tratta di Rogentin, 3° a 27 centesimi (era praticamente alla pari all’ultimo intermedio), Allegre 4° a 0”32 dal connazionale e Schwarz, con “Blacky” che a Courchevel si trovò a meraviglia nel Mondiale di tre anni fa e ha subito cominciato benissimo, 5° a 0”49.

Ad un centesimo da Franzoni, 7° crono di Babinsky (ancora Austria), poi lo svedese Monsen a 0”84, lo sloveno Cater, che in questo periodo si sta davvero ritrovando, e l’altro austriaco Traninger pagando 86 centesimi per anticipare Arvidsson (+ 1”13), Giezendanner (a 1”21), con Hemetsberger a 1”24 e Alexis Monney 14esimo a 1”29: il classe 2000 rossocrociato, beffato a Garmisch ma gran 2°, sembra davvero aver trovato la confidenza mancata per larghi tratti di questa annata ed è velocissimo sino a lasciare tutto il distacco da Bailet nel breve tratto finale.

Situazione simile per Franjo von Allmen, alla fine a 1”49 preceduto anche da Christof Innerhofer, che chiude 15° a 1”31, Negomir, Boisset e Zabystran al rientro. Poi in classifica Ryan Cochran-Siegle (+ 1”58), con l’americano vice campione olimpico di super-g che si mette dietro, in un fazzoletto di centesimi, il connazionale Maple, Crawford (qui iridato di SG nel 2023), Paris che paga 1”74 con la classica prima prova abbastanza tranquilla, in ogni settore, per “Domme”, ma pure Hintermann e Odermatt, ormai vicinissimo al terzo pettorale rosso di discesa portato a casa in serie, oggi con il 26° crono a 1”79 da Bailet.

Alle spalle del campionissimo elvetico, Haaser e poi “Gugu” Bosca a 1”92, 28° con Schieder poco dietro, 30° a 2”05. Gli altri azzurri? Casse a 2”07, Bernardi a 3”06, Alliod a 3”07, Abbruzzese (+ 3”70) e Perathoner a 4”96.

 

CLASSIFICA 1^ PROVA DISCESA MASCHILE Courchevel

 

Matthieu Bailet in 1’50”87

Vincent Kriechmayr + 0”17

Stefan Rogentin + 0”27

Nils Allegre + 0”32

Marco Schwarz + 0”49

Giovanni Franzoni + 0”71

7° Stefan Babinsky + 0”72

8° Felix Monsen + 0”84

9° Manuel Traninger + 0”86

9° Martin Cater + 0”86

15° Christof Innerhofer + 1”31

24° Dominik Paris + 1”74

28° Guglielmo Bosca + 1”92

30° Florian Schieder + 2”05

33° Mattia Casse + 2”07

45° Gregorio Bernardi + 3”06

46° Benjamin Jacques Alliod + 3”07

55° Marco Abbruzzese + 3”70

66° Max Perathoner + 4”96

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