Uno stratosferico Feller fa impazzire Kitzbuehel! Completano il podio Meillard e Strasser

Meillard resiste ad uno stratosferico Feller e spegne il sogno austriaco a Kitz! Completa il podio Strasser
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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Uno stratosferico Feller fa impazzire Kitzbuehel! Completano il podio Meillard e Strasser

Lo slalom sulla Ganslern segna la rinascita del tirolese, piegato il campione del mondo: amarissimi Pinheiro Braathen (nuovo pettorale rosso) e Hallberg 4° e 5°. Sala appena ventunesimo, unico azzurro a punti.

Nel week-end del capolavoro e delle lacrime di Giovanni Franzoni dopo la discesa vincente sulla Streif, una seconda gemma arriva dalla Ganslern ed è una storia bellissima, quella del primo successo in casa, lui che abita a pochi km da Kitzbuehel, di uno stratosferico Manuel Feller.

Una seconda manche di puro coraggio del tirolese, che rinasce letteralmente nello slalom più amato, trionfando per la settima volta in Coppa del Mondo e a quasi due anni dall’ultima volta, nel finale di quella magica stagione 2023/24 che gli era valsa la sfera di cristallo.

L’Austria impazzisce (sinora in questo inverno non era mai salita sul podio in slalom, nel settore maschile, e un alfiere del Wunderteam non vinceva questo slalom dal 2017 con Hirscher) per la magia di un Feller che ha saputo piegare anche Loic Meillard, che ripartiva con 48 centesimi su Manuel, 4° al giro di boa dopo una prima manche già comunque molto buona, ma senza prendersi tutti i rischi che si sono visti in quella decisiva.

Niente prima vittoria stagionale nella specialità di cui è il campione del mondo, per l’elvetico secondo con 35 centesimi di distacco, resistendo comunque a Linus Strasser, che davvero è di casa a Kitz e ha vissuto pure il bavarese una grandissima emozione, tornando sul podio dopo un paio d’anni (pur essendoci nel mezzo il bronzo mondiale a Saalbach 2025), risalendo dal 10° sino al 3° posto finale, distante 53 centesimi dal vincitore.

Gliene ne bastano 4 per costringere Lucas Pinheiro Braathen ad un altro piazzamento ai piedi del podio, con il brasiliano che si consola con il pettorale rosso riconquistato (dopo la prima vittoria stagionale a Levi) grazie anche all’uscita di McGrath nella manche inaugurale, per una sfida che resta comunque apertissima visto che Noel si trova a soli 26 pt, lo stesso ex leader a -29, Haugan a 42 lunghezze e Rassat a 43! Con la notte di Schladming già all’orizzonte, anticipata martedì da quella di gigante.

Quinto piazzamento di giornata per Eduard Hallberg, che era secondo al giro di boa e chiude ad appena 5 centesimi dal terzo podio della carriera, ne mancano 11 al belga Marchant, 6° a 0”64, poi a 0”81 Nef, al quale manca sempre qualcosa per coronare il sogno, mentre Clément Noel è appena 8°, distante 82 centesimi da “Crazy Manu”.

Top ten che si completa con due norge delusissimi, ovvero Timon Haugan (che in tutte queste settimane sta sicuramente pagando i problemi alla schiena) 9° a 0”94 e Henrik Kristoffersen 10° (+ 0”98), rotolando giù dal terzo posto della prima manche.

Poi Gstrein, secondo austriaco con l’11° a 1”30 dal compagno, Yule per un 12° che può salvarlo in chiave convocazione olimpica, come Jakobsen che finalmente trova punti piazzandosi 13° davanti a Rassat, oggi amaro, e il duo Ritchie-Strolz, ex-aequo al 15°.

Pochissima Italia, dopo la sbornia del sabato di Kitz, con Tommaso Sala 21° a 2”19, lui che era 20° a metà gara e anche nella seconda ha mostrato le difficoltà del periodo, già emerse in avvio di 2026. Lui e Vinatzer, uscito nel finale della 1^, saranno comunque i fari azzurri nello slalom olimpico, ma è indubbio che per l’Italia l’avvicinamento è stato tutt’altro che buono, attendendo comunque mercoledì sera la Planai.

 

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SLALOM MASCHILE – KITZBUEHEL

 

Manuel Feller in 1’40”60

Loic Meillard + 0”35

Linus Strasser + 0”53

4° Lucas Pinheiro Braathen + 0”57

5° Eduard Hallberg + 0”58

6° Armand Marchant + 0”64

7° Tanguy Nef + 0”81

8° Clément Noel + 0”82

9° Timon Haugan + 0”94

10° Henrik Kristoffersen + 0”98

21° Tommaso Sala + 2”19

DNQ Tommaso Saccardi

DNQ Matteo Canins

DNQ Tobias Kastlunger

DNF1 Corrado Barbera

DNF1 Alex Vinatzer

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